L’AQUILA – “Molte storie ce lo hanno già insegnato… È inutile fare un processo quando è contro lo Stato… Vergogna!”.

Questo lo striscione del gruppo ultras Red Blue Eagles L’Aquila 1978 del capoluogo abruzzese, comparso già ieri notte sulla rotatoria di piazza d’Armi, nella periferia Ovest del capoluogo, dopo la conclusione-shock del processo d’Appello alla commissione Grandi rischi.

Lo striscione polemizza con la sentenza di secondo grado che ha portato a 6 assoluzioni degli scienziati condannati dal tribunale dell’Aquila per omicidio colposo e lesioni colpose con l’accusa di aver rassicurato gli aquilani, e alla condanna ma con pena ridotta da 2 a 6 anni dell’ex vice capo della Protezione civile Bernardo De Bernardinis.

Gli ultras avevano già realizzato uno striscione sulla sentenza d’Appello del processo per la morte del giovane romano Stefano Cucchi, posizionato nella tradizionale location della rotonda al quartiere Torrione, ma quello è stato stracciato da ignoti. (alb.or.)