L’AQUILA – “Pensavamo che avremmo trovato giustizia, invece così non è stato”.
Questo il commento di Maria Grazia Piccinini, mamma di Ilaria Rambaldi, studentessa frentana di 25 anni deceduta in via Campo di Fossa, una delle 309 vittime del terremoto del 6 aprile 2009, dopo il verdetto della Cassazione sulla commissione Grandi rischi.
“Dieci ore di discussione – ha aggiunto la signora – per fare un copia-incolla della sentenza d’appello”.
La Piccinini, infatti, ha passato l’intera giornata, con altri familiari delle vittime del terremoto, ad attendere davanti all’Aula Magna di “Palazzaccio” la pronuncia dei supremi giudici.






