L’AQUILA – “Il comunicato della Commissione Grandi Rischi mi sembra un po’ la ‘ripresa de ju lattaro’. Memori di quello che infelicemente dissero prima del terremoto del 6 aprile 2009, adesso pensano di pararsi le natiche con questo messaggio terroristico. Certo è che tenere in piedi la struttura della Commissione Grandi Rischi che si occupa di terremoti comincia a far ridere e la definirei kafkiana. O terrorizzano le persone o le tranquillizzano immotivatamente. Ci sono un po’ di cose da rivedere in questo Paese”.
Lo afferma in una nota il consigliere aquilano del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci, commentando quanto affermato dalla Commissione Grandi Rischi sui terremoti di questi ultimi giorni e di agosto e ottobre 2016 e su possibili scosse forti di 6-7 gradi della Scala Richter.
“Il governo deve dare gli strumenti e procedure in deroga e le risorse per mettere in sicurezza gli edifici pubblici e per la messa in sicurezza delle case nei borghi di montagna – la richiesta di Pietrucci -. Per costruire una scuola con le leggi e codici attuali ci vogliono sette anni”.
“Non si può andare avanti così”, conclude il consigliere regionale aquilano.






