ROSETO DEGLI ABRUZZI – Entrano in gioco i big italiani a Roseto degli Abruzzi, agli internazionali di tennis Regione Abruzzo – Aterno Gas & Power nel tabellone principale della prima delle due tappe maschili (singolari e doppi) del circuito ATP tour e Challenger, le uniche nel continente europeo: oggi sui campi in terra rossa del tennis club via Fonte dell’olio occhi puntati innanzitutto sul Davis man, Stefano Travaglia, della vicina Ascoli Piceno, testa di serie numero 2 del torneo, reduce dalla convocazione in Coppa Davis nella partita vinta dagli azzurri contro la Slovacchia, che affronterà l’attendibile portoghese Domingues.
Il marchigiano, a inizio 2021 numero 60 del ranking mondiale, attualmente occupa la 110a posizione ed è in cerca di rilancio, dopo un inizio di stagione altalenante.
Desta curiosità e attesa anche l’esordio di Flavio Cobolli, ventenne top 200, anch’egli aggregato alla squadra di Davis, che affronterà l’argentino Marco Trungelliti, 32 anni, attualmente 198 del mondo.
Oggi tutto facile per la “prima” delle testa di serie numero uno del seeding lo spagnolo Taberner che ha regolato nettamente il napoletano Lorenzo Giustino: l’iberico, numero 105 del mondo e reduce dai tornei sudamericani su terra, ha avauto la meglio con il punteggio di 62-64.
Stessa sorte di Gustino per gli altri due italiani Federico Gaio e Andrea Pellegrino: il faentino Gaio, numero 185 del ranking, in cerca di rilancio dopo un brutto finale di 2021 e un inizio 2022 caratterizzato da sconfitte, non ha avuto scampo contro il croato Serdarusic, numero 219, ed anche egli protagonista di un opaco inizio di 2022.
Nell’ultimo precedente tra i due che risaliva al 2019, al Challenger di Manerbio, l’italiano si era imposto in rimonta. Stavolta, invece, dopo aver perso 62 il primo set, Gaio ha ceduto al tie-break (7-3) anche la seconda partita nonostante un secondo set dominato. Sul 5 a 4 suo favore, si è fatto breccare dal tennista slavo e nel tie break non ha avuto la forza di reagire: il pugliese Pellegrino, 201 del seeding mondiale, si è arreso al serbo Milojevic 26/5/7 in un’ora e 24 di gioco.
Dopo un primo set opaco in cui Pellegrino ha stentato soprattutto al servizio (3 break subiti), nella seconda partita il pugliese si è portato a condurre fino al 3 a 1, ma poi ha subito il ritorno di Milojevic, rispetto al quale è apparso meno concreto nei momenti cruciali.
Oggi, in precedenza, si erano conclusi gli incontri del tabellone di qualificazione. Il match più interessante è stato quello tra il giovane Matteo Arnaldi e l’esperto siciliano Omar Giacalone con la vittoria al tie-break del terzo set con la vittoria del 21enne ligure dopo oltre 2 ore di gioco. Per il resto, vittorie facili dell’italo-argentino Darderi nel derby con Lavagno, del francese Gautier sul tedesco Moraing, dello spagnolo Sanchez Ischierdo sul tedesco Ejukovic e del francese Hemery sull’italiano Capecchi. Tutt’altro che semplice, invece, la vittoria dello spagnolo Gimeno Valero per 46/75/62 sul siciliano Miceli che ha a lungo accarezzato il sogno di centrare il main draw del torneo abruzzese.






