SPOLTORE – Approderà domani in consiglio comunale di Spoltore, la delibera che dovrà esprimere un parere, positivo o negativo sull’istituzione della Grande Pescara, ovvero della fusione, entro il 1 gennaio 2019 dei comuni di Pescara, Montesilvano e appunto Spoltore.

Come confermato ad Abruzzoweb il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, “l’indicazione della giunta è negativa, e sono convinto che il consiglio comunale confermerà il no”.

Del resto lo stesso ha fatto oggi il consiglio comunale di Montesilvano, che dato parere negativo.

L’unione in un’unica grande realtà amministrativa, è prevista per il 1 gennaio 2019, come è scritto a chiare lettere nella legge 206 del 2016, firma del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, che fa seguito al referendum popolare del giugno 2014 che ha detto si alla fusione.

Poi però lo scenario è cambiato ma poi lo scenario è cambiato e i dubbi si sono accresciuti e ad appoggiare la fusione è rimasto solo il Comune di Pescara.

Auditi in commissione Bilancio della Regione, il 16 gennaio scorso, Di Lorito e il collega primo cittadino di Montesilvano Francesco Maragno hanno espresso forti perplessità innanzitutto sulle tempistiche della fusione, giudicate troppo brevi.

E hanno evidenziato che restano molti nodi d risolvere, di natura tecnica e procedurale. I sindaci di Montesilvano e Spoltore temono infatti che la fusione avverrà a vantaggio del comune di gran lunga più pesante e popoloso, quello di Pescara, che per di più ha una situazione debitoria pesante, che potrebbe scaricarsi sulla nuova realtà amministrativa, ovvero sui cittadini di Spoltore e Montesilvano.