L’AQUILA – Bisognerà attendere ancora qualche giorno per l’apertura della stagione sciistica di Campo Imperatore.
Mentre oggi si scia a Campo Felice e domani, 29 novembre, a Ovindoli, sul Gran Sasso ci sono stati degli imprevisti non da poco che hanno ritardato l’apertura della stagione 2013-2014. Una slavina caduta martedì scorso in zona Portella ha danneggiato un traliccio dell’alta tensione, mettendo fuori uso gli impianti e la funivia.
“Eravamo già pronti per aprire questa domenica”, spiega ad AbruzzoWeb Umberto Beomonte Zobel, direttore del Centro turistico del Gran Sasso.
“I tecnici dell’Enel e i nostri operatori sono a lavoro per ripristinare la corrente; una volta sistemato il guasto, anche se con una linea volante, ci vorranno due giorni per preparare le piste e aprire la stagione” continua.
Sulla data di apertura il direttore non si sbilancia ma spera vivamente che possa avvenire entro l’8 dicembre, tradizionale data di apertura.
Oltre agli ostacoli naturali, gli impianti del Gran Sasso soffrono da sempre della gestione pubblica, meno dinamica delle gestioni private dei suoi principali concorrenti.
“Qui le cose sono spesso più complicate, di neve ne abbiamo in abbondanza e non abbiamo bisogno di spararne di artificiale anche perché non abbiamo neanche i cannoni – precisa Beomonte Zobel – Un’altra questione da risolvere, che abbiamo segnalato diverse volte alla Forestale e all’Ente Parco, è la presenza di alcuni alberi sotto la tratta della funivia che se continuano ad alzarsi potrebbero sfiorare la funivia”.
Un problema che oggi non si aggiunge a quelli già esistenti, ma di certo è meglio prevenire che curare, sperando in un intervento degli organi di competenza.
A CAMPO FELICE SI SCIA DA OGGI: “NEVE OTTIMA”
Si è lavorato freneticamente nella stazione sciistica di Campo Felice, anche di notte, per preparare tutto per l’apertura della stagione 2013-2014 prevista per questa mattina, 28 novembre.
Sono 75 i “cannoni” che hanno sparato neve artificiale sopra ai centimetri di coltre naturale, che era già caduta, per integrarne la consistenza.
Grazie alla temperatura e alle condizioni climatiche “la neve è davvero ottimale” dice ad AbruzzoWeb Dino Pignatelli, direttore degli impianti di Campo Felice e Ovindoli.
“Grazie al lavoro sugli impianti di Campo Felice, oggi diamo il via alla stagione sciistica 2014. Apriamo prima di Campo Imperatore perché il vantaggio del privato è quello di essere più dinamico nelle decisioni. Le piste attive sono: Scorpione, Gemelli,Capricorno, Sagittario e Volpe che saranno servite dalle seggiovie: Brecciara, Campo Felice, Nibbio e Cisterna. Da sabato, invece, saranno attive tutte le piste” spiega il direttore.
Da oggi al weekend saranno tantissimi gli sciatori che si riverseranno a Campo Felice dall’Aquila e zone limitrofe, dalle zone costiere e tanti romani, che “vengono da noi perché ci reputano all’altezza dei grandi comprensori sciistici del Nord Italia per organizzazione e strutture” riferisce Pignatelli.
Un settore che risente come gli altri della crisi, ma contemporaneamente si può ”permettere di compensarla grazie alla maggiore stanzialità dei locali che riducono i viaggi verso le Alpi, accontentandosi dell’offerta locale”.
“Quest’anno abbiamo sistemato piste, impianto di innevamento e i due laghi per prelevare l’acqua per fare la neve artificiale, uno dei quali gli altri anni non era funzionante”.
Le stesse invece saranno le tariffe e le agevolazioni per studenti e militari. “L’abbonamento stagionale per un adulto si aggira sui 340 euro e permette di sciare anche sugli impianti di Ovindoli, mentre lo skipass giornaliero non supera i 26, 28 euro” precisa.
Per l’andamento della stagione, Pignatelli non si sbilancia ma si aspetta una stagione fredda, “che rende la neve migliore, con lo scirocco la neve si degrada, ma con troppo ghiaccio ci costringe a chiudere delle piste”.
Infatti il ghiaccio non è un problema solo per la viabilità cittadina, ma anche per lo sciatore principiante e medio che rischia di mettere in pericolo se stesso e gli altri causando incidenti.
“Si sa che lo sci implica dei rischi, come altri sport, ma sulle piste vige un regolamento che deve essere rispettato e fatto rispettare per il bene di tutti. Per chi commette infrazioni si va dalla sanzione alla sospensione della tessera fino alla denuncia”.
Come ogni anno le iniziative saranno tante: Natale, Pasqua, Capodanno, ma anche la Festa della donna in cui le sciatrici non pagheranno il giornaliero, e tante fiaccolate notturne.
“ Siamo pronti a ripartire continuando a coccolare la clientela come abbiamo sempre fatto, perché siamo un polo importante nel panorama del centro Italia” conclude il direttore.





