L’AQUILA – Si prolunga la stagione bianca nella stazione sciistica di Campo Imperatore, dove si punta a mantenere gli impianti aperti almeno fino a Pasqua. 

Intanto, come precisa Il Centro, già si pensa al turismo estivo, con la pavimentazione dei parcheggi in quota, che diventeranno a pagamento per evitare la sosta selvaggia. Il Centro turistico Gran Sasso (Ctgs) sta cercando di reperire i circa 800mila euro destinati all’adeguamento sismico dello storico hotel Campo Imperatore: una “svista” nel progetto di ristrutturazione, che allunga i tempi per l’avvio dei lavori. 

“Abbiamo neve a sufficienza – spiega al Centro l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli – che si mantiene bene grazie alle basse temperature notturne che ancora si registrano sul Gran Sasso. Se il tempo regge, contiamo di rimanere aperti fino a Pasqua e anche oltre. Ad aprile sono previste manifestazioni e gare importanti, che finora risultano confermate”. 

Si attende l’ultimo strascico di stagione, dunque, per fare un bilancio: “L’apertura degli impianti ad aprile – sottolinea Pignatelli -, potrebbe fare la differenza, soprattutto se le altre stazioni saranno costrette a chiudere per mancanza di neve. Per ora possiamo dire che si è lavorato abbastanza a dicembre e marzo, meno a gennaio e febbraio, a causa del maltempo e del forte vento. Lo ricordiamo, il 3 gennaio scorso abbiamo avuto la raffica di vento da record, a 257,4 chilometri orari”. 

D’intesa con il Parco Gran Sasso Laga, il Ctgs sta organizzando la pavimentazione dei parcheggi a monte: “Verrà installata una sbarra all’ingresso delle aree di sosta – aggiunge Pignatelli – e si pagherà il biglietto, in previsione del massiccio afflusso di mezzi che si registra in quota d’estate”.

Mentre stanno per partire i lavori all’hotel Cristallo e al rifugio di Montecristo, ancora ritardi per l’hotel Campo Imperatore: “Purtroppo – dice Pignatelli – nel progetto di cui si sta occupando il Provveditorato alle Opere pubbliche non era stato inserito l’adeguamento sismico. Oltre ai 3 milioni, servono altri 800mila euro. Slitta quindi la pubblicazione del bando per l’affidamento dell’opera, programmato per la primavera”.