AVERSA DEGLI ABRUZZI – Il Consiglio comunale di Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), nella seduta del 21 luglio scorso ha deliberato una consistente variazione al bilancio di previsione per oltre 15 mila euro.
Tale adempimento si è reso necessario a seguito della parcella di pagamento richiesta dallo studio legale che ha curato la difesa del sindaco e degli assessori in carica negli anni scorsi, a seguito di un esposto-denuncia presentato sei anni fa dal gruppo consiliare di opposizione “Uniti per Anversa”.
L’iniziativa della minoranza determinò il rinvio a giudizio degli amministratori comunali Gabriele Gianni, Gianni Di Cesare, Roberto Di Genova, Vincenzo Pace e Valter La Fratta per una grave ipotesi di reato: danni all’ambiente per la realizzazione di una arteria di circolazione di rilevante impatto nell’area della riserva naturale “Gole del Sagittario”.
Invece, come poi accertato dalle indagini, dalle consulenze tecniche esperite, dalle relazioni peritali, dalle dichiarazioni dei testi, dall’esame della documentazione progettuale e dall’istruttoria dibattimentale nelle varie udienze, è stato di fatto accertato che si trattava semplicemente della realizzazione di un sentiero lungo il fiume, ricompreso in un più ampio sistema integrato di percorsi territoriali nell’ambito dei Comuni della bassa Valle del Sagittario, regolarmente inserito nel progettato generale, autorizzato e previsto nel Piano di Assetto Naturalistico.
Il tribunale di Sulmona, con sentenza numero 608/2010 depositata nel 2011, ha disposto la piena assoluzione degli imputati perché il fatto non sussiste.
“Gli amministratori prosciolti pertanto – spiega una nota del Comune – hanno chiesto il rimborso dei costi del procedimento legale, anche in considerazione alle altre decine di denunce, querele ed esposti presentati dall’opposizione, che avevano il solo scopo di screditare le attività della Giunta e di ostacolare le attività dell’amministrazione”.
“Il risultato di queste insensate iniziative giudiziarie intraprese dalla minoranza potrebbe adesso avere un risvolto paradossale – aggiunge la nota – infatti, le inutili spese legali che il Comune di Anversa dovrà rimborsare ai propri amministratori, che hanno sempre agito con responsabilità e correttezza, potrebbero anche andare a gravare direttamente sugli abitanti”.
“Davvero un pessimo risultato per il gruppo di opposizione ‘Uniti per Anversa’ – conclude la nota – che continua a proclamare di voler combattere le spese inutili e tutelare gli interessi dei cittadini”.





