GIULIANOVA – In stato confusionale, armato di coltello con lama da 30 centimetri, ha insultato e minacciato il personale del pronto soccorso e solo l’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse.

A riferire l’episodio avvenuto a Giulianova è il segretario provinciale della Ugl di Teramo, Stefano Matteucci, secondo cui “quello che è accaduto non è altro che uno degli ormai innumerevoli atti di violenza che quotidianamente, in ogni angolo d’Italia, vengono compiuti ai danni degli operatori sanitari”.

“In questo caso – sottolinea – grazie all’intervento dei carabinieri di Pineto, una tragedia è stata evitata. Un individuo in evidente stato confusionale e in possesso di un coltello con un lama di circa 30 centimetri ha insultato a più riprese i professionisti presenti e se non ci sono state vittime è stato per la tempestiva azione dei rappresentanti dell’Arma accorsi sul posto”.

“Così non si può andare avanti. La Ugl Salute, nella persona del Segretario Gianluca Giuliano, si è fatta promotrice da tempo di una campagna nazionale di sensibilizzazione sul tema della violenza fisica e verbale ai danni degli operatori sanitari. Percorsi dedicati nei Pronto Soccorso con zone isolate, riapertura rapida in tutti i nosocomi di posti fissi di pubblica sicurezza, corsi di autodifesa per il personale e valutazione dell’applicazione del daspo sanitario – conclude Matteucci – sono alcune delle proposte per mettere nelle condizioni di massima sicurezza i lavoratori della sanità”.