GIULIANOVA – Prosegue incessante l’attività a largo raggio intrapresa dai Carabinieri della Compagnia di Giulianova (Teramo) per contrastare il dilagante fenomeno dei furti che interessa gran parte del territorio nazionale.

Nella mattinata di ieri, una pattuglia di carabinieri effettivi alla Stazione di Roseto degli Abruzzi (Teramo) ha denunciato in stato di libertà G. D. S., 51enne di Giulianova resosi responsabile del reato di furto aggravato.

I carabinieri del 112, a seguito di richiesta d’intervento, ha individuato e fermato nelle immediate vicinanze del supermercato Tigre l’individuo sopra menzionato, reo poco prima di aver trafugato generi alimentari.

La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al direttore del supermercato.

Sempre nella stessa mattinata, un altro furto è stato messo a segno al supermercato Maxi Tigre di Giulianova e, anche qui, grazie all’intervento tempestivo dei militari della stazione carabinieri di Giulianova è stato bloccato e denunciato in stato di libertà D.A.M.  23enne rumeno senza fissa dimora che poco prima aveva rubato alcune bottiglie di liquore all’interno del citato esercizio.

Anche in questo caso, la refurtiva, interamente recuperata è stata riconsegnata al direttore del supermercato.

“Tali episodi – si legge in un comunicato – sono talvolta testimonianza di grave indigenza in cui versano taluni cittadini, per lo più stranieri, i quali privi di occupazione ricorrono a espedienti illeciti pur di garantirsi un sicuro profitto”.

In evidenza, per il capitano Domenico Calore, “un importante colpo messo a segno dai carabinieri della Compagnia nella cittadina Giuliese. Un 33enne campano, T. A., in ‘trasferta’ o in ‘missione’ a Giulianova, nelle ultime settimane ha messo a segno articolate e convincenti  truffe ai danni di ignari istituti di credito”.

Il ‘casertano’, ben vestito e dal portamento distinto, mediante l’esibizione di documenti falsi ed assegni bancari contraffatti ad arte, apriva conti correnti in numerosi banche dell’hinterland Giuliese e, dopo aver atteso alcuni giorni, si ripresentava allo sportello per riscuotere denaro contante dal ‘proprio’ conto corrente.

La truffa, perpetrata a partire dal 24 maggio scorso, ha avuto il suo epilogo nella mattinata di ieri allorquando i Carabinieri, dopo averlo individuato, hanno stretto la morsa intorno all’individuo cogliendolo mentre prelevava il denaro presso lo sportello bancario, convinto di farla franca ancora una volta.