GIULIANOVA – L’Ordine degli architetti della provincia di Teramo chiede un concorso di progettazione per la selezione del progetto per il polo scolastico che il Comune di Giulianova vuole realizzare nell’area dell’ex tribunale, dove collocare le scuole dell’Istituto Comprensivo primo, anche a causa della chiusura della scuola media Pagliaccetti, dei bassi indici di vulnerabilità sismica delle scuole dell’infanzia Gobelli e Bellocchio.

“In linea con le indicazioni del Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e conformemente alle Linee guida predisposte da questo Ordine congiuntamente ad altri Ordini professionali ed associazioni del territorio – si legge nella nota che il presidente dell’Ordine Raffaele Di Marcello, ha inviato al sindaco Francesco Mastromauro – si chiede che si proceda, per l’individuazione del progetto da porre a base di gara per la realizzazione degli edifici del polo scolastico, ad indire un concorso di progettazione che permetta di individuare la soluzione migliore sia sotto l’aspetto costruttivo che sotto l’aspetto architettonico e funzionale. Il tutto nel rispetto delle linee guida del ministeriali del 11.04.2013”.

Sull’eventuale allungamento dei tempi per la selezione del progetto l’Ordine rassicura: “Tale procedura, seppur comportante tempi maggiori rispetto a quella usuale dell’affidamento dei servizi di progettazione tramite gara d’appalto, se ben gestita, permetterebbe di individuare la soluzione costruttiva più veloce ed adatta a future integrazioni della struttura, favorendo un risparmio economico, e temporale, nella fase realizzativa dell’opera e nella successiva fase di gestione”, sottolineando che “il concorso permetterebbe di valutare più soluzioni scegliendo quella più aderente all’idea, contenuta nelle indicazioni ministeriali, di una scuola aperta al territorio e al servizio della comunità locale, concepita come un centro civico, con spazi didattici e di servizio flessibili, ideati per il massimo benessere fisico e psichico degli studenti, ben inserita nel contesto cittadino e confacente alle esigenze dell’organizzazione scolastica, degli alunni e studenti e dei genitori”.

Una proposta in linea con quanto auspicato dal Consiglio nazionale degli Architetti che, recentemente, ha anche predisposto delle linee guida per la redazione dei bandi per i concorsi di progettazione, proprio per supportare le pubbliche amministrazioni nelle procedure di gara, ed evitare rallentamenti e contenziosi, nell’interesse di tutti.