L’AQUILA – Senza fondi certi e con un calendario di eventi tutto da definire, è stato presentato all’Aquila il comitato provinciale per le celebrazioni del Giubileo della Misericordia proclamato da Papa Francesco, composto da Fondazione Carispaq, Comitato Perdonanza, Arcidiocesi, Movimento Celestiniano e Regione Abruzzo.

Per ora ci sono solo gli impegni reciproci della Fondazione e della Regione: ciascuno è pronto a garantire finanziamenti se l’altro compartecipa.

Presenti presidente e vice presidente della Fondazione bancaria, Marco Fanfani e Domenico Taglieri, e i rappresentanti degli altri soggetti che compongono il comitato. Don Vito Isacchi della Curia, Alfredo Moroni del Comitato Perdonanza, Floro Panti del Movimento Celestiniano, Fulvio Angelini in rappresentanza del vice presidente della Regione Giovanni Lolli.

Gli eventi andranno avanti per l’intero 2016 e particolare attenzione sarà data alle figure di Celestino V e Francesco d’Assisi. A loro sarà dedicato un convegno. Momenti di condivisione ed approfondimento sono previsti con le scuole e con gli artigiani il 19 maggio, giorno di celebrazione liturgica di San Pietro Angelerio.

Il 13 dicembre, giorno di apertura della Porta Santa a San Bernardino, individuata dalla Curia come chiesa giubilare per l’impossibilità di utilizzare Collemaggio dove si apprestano ad iniziare i lavori di restauro, è anche il giorno, ha fatto notare Panti, della rinuncia al pontificato dell’eremita del Morrone.

La Regione, che agisce sul piano nazionale con Lolli che coordina gli assessori al Turismo, su quello regionale per il rifacimento dei sentieri e dei cammini religiosi e la loro messa a sitema, e su quello locale supportando l’azione dei comitati provinciali, sarà poi presente con un proprio spazio al Jubileum Center, allestito dall’Opera romana pellegrinaggi a Castel Sant’Angelo, e aperto sia agli operatori dell’informazione di tutto il mondo che ai milioni di pellegrini che si prevede arriveranno a Roma.

“Impossibile per ora stimare quanti di questi ultimi sarà possibile attrarre in Abruzzo”, è stato ribadito dai componenti del Comitato provinciale, mentre si prevede che il 40% delle presenze nella capitale attraverserà il villaggio nei giardini di Castel Sant’Angelo.

Lo spazio della Regione rappresenterà quindi una grande vetrina e “a costi notevolmente inferiori a quelli sostenuti per Expo”, chiosa Angelini.

“La Regione – ha concluso – sta per sbloccare una quota di 200mila euro dal bilancio dell’anno in corso, mentre è prematura qualsiasi previsione di impegno di spesa per il 2016”.