L’AQUILA – Si avventurano sul Gran Sasso, montagna impervia quanto imprevedibile, in modo piuttosto sprovveduto, si perdono e finiscono per trascorrere la notte al rifugio Garibaldi.
Ma la disavventura, condita dal fatto che per molte ore i telefoni cellulari rimangono fuori da copertura del segnale, mette in apprensione la mamma di uno dei due.
Tutto è cominciato lunedì, quando la sprovveduta coppia di amici, un 25enne ed un 27enne, da Campo Imperatore si è spinta in quota percorrendo la via quattro.
All’imbrunire, consapevoli di essersi ormai persi, hanno tentato di tornare indietro. Si sono fermati al rifugio dove hanno pernottato. La mattina all’alba, dopo l’allarme lanciato dalla madre, sono scattate le ricerche coadiuvate anche da un elicottero.
Gli agenti del Corpo forestale hanno vagato per vari rifugi, prima di trovarli sani e salvi nella tarda mattinata di martedì. (m.sig.)





