L’AQUILA – Sono appena tornati da Coverciano i tre atleti dell’Aquila Calcio Nicola Modesti, Carlo Cavasinni e Gianmarco Piccioni, convocati nella Rappresentativa Nazionale Lega Pro “Under 20” per la selezione 2010/2011.

Soddisfatti i tre giocatori rossoblu per aver indossato la maglia azzurra e visitato l’impianto di Coverciano dove si allena la Nazionale maggiore del commissario tecnico Cesare Prandelli.

A raccontare l’avventura azzurra è il portiere aquilano Nicola Modesti. “È stata una bella esperienza – ha detto – ci siamo divertiti tutti e tre. Visitare l’impianto di Coverciano e calcare lo stesso campo dove ha giocato Gianluigi Buffon è stato emozionante. Indossare la maglia della Nazionale è stato bellissimo, poi l’abbiamo riportata a casa come ricordo”.

“Ovviamente – ha continuato – non mi aspettavo questa convocazione perché le prime partite con L’Aquila Calcio non sono andate bene però, quando meno te lo aspetti, può succedere anche questo. Giorgio Veneri e Carlo Ripari sono bravi allenatori”.

Il portiere titolare rossoblu, classe ’90, ha ritrovato a Coverciano alcuni amici. “Nella rappresentativa – ha dichiarato – c’erano alcuni ragazzi che conoscevo, come Danilo Testoni del Giulianova e Riccardo Berardino del Chieti. Oltre al portiere del Carpi Antonio Bastianoni, incontrato domenica scorsa, c’erano due giocatori che l’anno scorso erano con me a Viareggio nella Rappresentativa della Serie D”.

Per l’estremo difensore rossoblu questa convocazione è arrivata dopo la partecipazione alla rappresentativa di Serie D nella passata stagione, mentre il terzino destro Carlo Cavasinni, ha ritrovato la maglia azzurra, dopo la convocazione con la Nazionale Dilettanti al torneo “Caput Mundi” di Roma.

Dopo la breve parentesi toscana il pensiero torna al campionato. “La Seconda Divisione – ha concluso Modesti – è un campionato difficile. Non mi aspettavo che la società dava a un giovane come me tutta questa fiducia, essere titolare è solo un punto di partenza. Sono pronto per la trasferta di Villacidro, ho anche già preso l’aereo”. (a.l.)