L’AQUILA – Proseguono le indagini della Procura della Repubblica dell’Aquila sulla morte di Alessandro Lega, il 25enne aquilano trovato senza vita ieri, nell’appartamento di un amico, per un cocktail di farmaci e droga.

Da quanto appreso, al momento una sola persona è finita nel registro degli indagati, Fabio Pieri, l’uomo che era con il giovane al momento del decesso, ma continuano le verifiche negli ambienti cittadini legati allo spaccio.

Il giovane, grazie ad alcuni soldi ricevuti da Pieri, 45enne di Viterbo, avrebbe acquistato due dosi di eroina da un soggetto di cui al momento non si conosce l’identità. Una volta acquistata la sostanza stupefacente, gli amici si sarebbero ritrovati nell’appartamento dell’uomo per consumarla.

Dopo l’assunzione, però, la droga avrebbe accelerato la disfunzione degli organi vitali del 25 enne, che è morto nel giro di poco tempo per arresto cardiocircolatorio.

Gli agenti della sezione Narcotici, diretta da Nazareno Buccella, sotto la supervisione del dirigente Tommaso Niglio, dovranno capire chi possa aver venduto la droga al 25 enne. 

Il sostituto procuratore della Repubblica Fabio Picuti ha disposto non soltanto il sequestro della salma del ragazzo, ma anche del telefono cellulare del 45enne, utilizzato probabilmente per contattare lo spacciatore per l’acquisto delle due dosi di eroina.

A breve verrà rilasciato il responso dell’autopsia che dovrà stabilire esattamente i motivi della morte improvvisa del ragazzo, che avrebbe assunto la droga dopo dopo aver ingerito degli psicofarmaci.