L’AQUILA – Oggi tutti in piazza vestiti di nero con una sciarpa rossa legata sui fianchi per manifestare contro la violenza sulle donne!

Alle 18, infatti, presso piazza Regina Margherita, ci si unirà al coro mondiale di voci che urlerà “no” a questa gravissima piaga sociale.

Sarà un grido a suon di musica, movimentato da qualche ballerina professionista, tantissime allieve di danza e chiunque voglia partecipare, dato che ognuno è chiamato ad aggiungere la propria energia al flash mob che caratterizzerà l’avvenimento catturando gli sguardi curiosi dei passanti.

Per l’appuntamento aquilano, organizzato dal Centro Antiviolenza Donne dell’Aquila, in collaborazione con l’associazione socio-culturale “OrientalMente”, si attendono ancora più persone di quelle che si sono riunite lo stesso giorno di un anno fa.

Il 25 novembre, infatti, in tutto il mondo si partecipa alla medesima giornata di sensibilizzazione, proclamata dall’Onu nel 1999 e oggi più impellente che mai, dato che la violenza di genere è un enorme problema che l’umanità non è ancora riuscita a risolvere.

“Nonostante il passare degli anni, i ricambi generazionali, il varo di nuove leggi – ricordano i promotori dell’iniziativa aquilana – ancora oggi milioni di donne subiscono violenze di ogni tipo. Non solo in Afghanistan o negli altri Paesi arabi e del Terzo Mondo dove sono permesse pratiche come le mutilazioni genitali e la lapidazione, ma anche nei Paesi occidentali, anche in Italia”.

“Nel 2012 – aggiungono con sdegno le organizzatrici – nel nostro Paese sono state uccise 120 donne. Nei primi sei mesi di quest’anno si contano ben 65 femminicidi. Oltre alle donne uccise, inoltre, vanno contate anche tutte quelle che, pur non avendo perso la vita, sono state maltrattate, picchiate e violentate. Nella maggior parte dei casi si tratta di violenza domestica, e la cosa peggiore è che tutti questi numeri stanno gradualmente salendo”.

Per porre l’attenzione su questo gravissimo problema e sensibilizzare uomini e istituzioni di tutto il mondo affinché si accia sempre di più. Dunque, oggi basta vestirsi di nero con una sciarpa rossa legata sui fianchi e scendere in piazza!