L’AQUILA – Giornata mondiale dei diritti umani: il Comitato Giovani dell’Unesco la celebra come ogni anno in tutta Italia promuovendo eventi sulla libertà di stampa e di espressione.
L’evento nasce per commemorare l’anniversario dell’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani da parte dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, avvenuta a Parigi nel 1948.
Cuore della dichiarazione sono trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali e culturali di ogni uomo.
Il Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco sposa appieno gli ideali della Dichiarazione, attraverso lo stimolo alla partecipazione e al libero confronto pubblico, politico e culturale.
Il Comitato Giovani ritiene, infatti, che la conoscenza dei diritti renda i giovani consapevoli e li incentivi all’azione, contribuendo a creare un ideale concreto, riconosciuto e condiviso.
La celebrazione della Giornata Internazionale, da parte del Comitato, si concentrerà sull’articolo 19 della Dichiarazione: “Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.
In particolar modo, data l’attualità sempre crescente della tematica e l’importanza che l’Unesco ne sottolinea, gli eventi che il Comitato organizzerà verteranno sulla libertà di stampa quale primaria libertà di avere accesso alle informazioni, di favorire le democrazie partecipative.
La libertà di stampa inoltre contribuisce al Goal 16 dell’Agenda 2030: “Promuovere società pacifiche e inclusive, garantire l’accesso del pubblico alle informazioni e la tutela delle libertà fondamentali”, nonché all’obiettivo 9, che si concentra sulla costruzione di infrastrutture resilienti a promuovere l’innovazione, in particolare attraverso un maggiore accesso alle TIC.
Nelle venti regioni italiane si organizzeranno dibattiti, incontri e performance artistiche con alcuni dei maggiori esponenti del giornalismo italiano, nell’ottica di una piena integrazione con il mondo accademico, scolastico e dell’associazionismo giovanile italiano. Dalla satira alla censura, alla nuova funzione della globalizzazione dell’informazione, il Comitato toccherà la tematica da un punto di vista attuale e realmente pragmatico per i giovani e non solo.
L’impegno per proteggere i protagonisti dell’informazione e per tutelare tutti i cittadini dalla censura deve basarsi sulla consapevolezza del valore di una informazione libera come base di un crescente sviluppo sostenibile e di una educazione alla conoscenza e al confronto. Questo è l’impegno di Unesco Giovani e questo è il messaggio che lanceremo in tutta Italia per celebrare la Giornata dei Diritti umani 2016.
In Abruzzo l’appuntamento è all’Aquila, con la tavola rotonda “Libertà a più voci” nel pomeriggio al Palazzetto dei Nobili, in collaborazione con il Comune dell’Aquila, nello specifico con gli assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali e con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo.
Nello specifico, la discussione convergerà sul tema della libertà di stampa e d’espressione attraverso il racconto diretto di profonde ed eterogenee esperienze professionali, per esplicitare le dinamiche riguardanti il mondo del giornalismo e della comunicazione nonché sensibilizzare l’opinione pubblica su problematiche d’attualità scomode e spesso occultate.
L’incontro dunque – si legge in una nota – vuole porsi come atto di difesa e promozione verso una libertà che, pur essendo un diritto inalienabile dell’uomo, stenta ancora ad affermarsi come diritto globale. Nel mondo a noi contemporaneo, dove le libertà fondamentali dell’individuo appaiono continuamente minacciate è dunque necessario portare in luce un dialogo ed un confronto senza censure come forma per maturare verso un progresso civile e sociale.
Una società infatti, può dirsi davvero libera e democratica solo quando riesce a garantirne le condizioni, le possibilità e gli strumenti di accesso all’informazione e alla conoscenza.
“Crediamo che i valori e gli ideali alla base di questa importante iniziativa internazionale, debbano essere promossi anche e soprattutto tra i giovani. Quest’anno abbiamo deciso di affrontare, all’interno della Giornata, il tema particolarmente attuale della libertà di stampa e di espressione”, commenta Paolo Petrocelli, presidente del Comitato Giovani.
“Siamo infatti convinti che attraverso l’educazione al confronto e l’accesso diretto alla cultura e all’informazione, si possano formare giovani responsabili più consapevoli dei propri diritti e di quelli degli altri. In questo senso, la Giornata Mondiale rappresenta un’importante occasione per favorire questo dibattito in tutto il Paese”.
Unesco Giovani promuove l’evento anche sui canali social ufficiali (pagina Facebook, Twittere Instagram) tramite gli hashtag #Unescogiovani, #HumanRightsDay, #Standup4HumanRights, creati appositamente per la giornata.
Previsto anche un contest fotografico su Instagram: per partecipare basta postare un’immagine che esprima il concetto di libertà di stampa e di espressione seguito dagli hashtag della giornata internazionale e @unescogiovani.
Oltre trecento giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori: sono loro l’anima del Comitato giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Costituitosi nel 2015, il Comitato ha l’obiettivo di supportare le attività della Commissione nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione.






