L’AQUILA – Applausi, foto, autografi e sorrisi smaglianti per i bambini del progetto “Amico Sport” L’Aquila con Forlì, entusiasti per l’arrivo a “Centi Colella” dell’ex calciatore del Milan e attuale presidente del settore giovanile e scolastico della Federazione italiana gioco calcio, Gianni Rivera.
Accolto calorosamente, l’ex Golden Boy rossonero si è intrattenuto con i ragazzi visitando la tendopoli sotto una leggera pioggia estiva. “Vi faccio i complimenti – ha detto – per il clima di divertimento che c’è qui e un in bocca al lupo per il futuro”.
“Questo progetto – ha dichiarato – è importante perché coinvolge varie attività e divertimento, inoltre c’è anche una crescita personale”.
Un’altra trasferta aquilana per l’ex giocatore, schierato nel Milan anche come mezz’ala, spesso presente nell’Aquila post-sisma, per sostenere il buono del calcio, che si contrappone a una disciplina ormai piena di ombre.
Sul recente scandalo del calcio scommesse che ha coinvolto prestigiosi nomi del calcio italiano, Rivera preferisce attendere ulteriori risvolti. “Non è ancora chiaro – ha spiegato – cosa sia successo. Per ora si è sollevato un grande polverone e vedremo chi resterà sotto alla fine di tutto”.
Incalzato sul futuro societario del Milan l'”Abatino” (come lo definì Gianni Brera) si “smarca” con esperienza senza rivelare il suo pronostico sulla successione della proprietà. “Non sono mai stato interessato – ha detto – ai trasferimenti”.
AMICO SPORT, GEMELLAGGIO L’AQUILA-FORLI’
È entrato nel vivo l’appuntamento di ritorno del progetto “Amico Sport” L’Aquila con Forlì, che vede ragazzi dagli 11 ai 15 anni delle due città italiane coinvolti in 13 discipline differenti, ma con l’obiettivo primario di educare alla solidarietà.
Ospite d’eccezione per la seconda giornata dell’evento, che si concluderà domenica alle 15, l’ex Golden Boy del Milan Gianni Rivera, accolto dai ragazzi nel primo pomeriggio a braccia aperte.
All’andata “Forlì con L’Aquila”, che si è svolta dal 16 al 18 aprile 2010, 150 bambini aquilani sono stati ospitatati in Emilia Romagna dai propri coetanei.
L’idea del “ritorno di fuoco” nelle tendopoli nel capoluogo martoriato dopo il terremoto del 6 aprile 2009 è stata la responsabile dell’attività scolastica della Figc Abruzzo Serena Chiavaroli (L’Aquila) sostenuta dal responsabile dell’attività di base di Forlì Marco Susanna, nato a Perugia, ma vissuto per dieci anni a Chieti.
Entusiasta per come si sta svolgendo l’incontro di ritorno, ma soprattutto per il coinvolgimento del primo cittadino forlivese Roberto Balzani e del presidente del consiglio Comunale Paolo Ragazzini, nel seguire 100 bambini in tendopoli, il responsabile Susanna.
“La notte scorsa – ha affermato – non ho dormito per l’emozione. La condivisione in tendopoli è davvero grande. Nell’organizzare tutto questo ha avuto un ruolo chiave Marco Iachetta per il settore della Protezione civile”.
“Le nostre due città – ha aggiunto – sono accumunate nello stemma da un’aquila sveva, così la manifestazione è stata aperta anche con il volo dei volatili. Ci auguriamo che in futuro le due città si gemellino. Intanto sul nostro progetto è stata discussa recentemente una tesi dal titolo ‘Amico sport: Forlì con L’Aquila’ da una studentessa di Teramo che si è laureata nella facoltà di Scienze motorie dell’Aquila”.
Allestita una mega tendopoli a “Centi Colella” che ospita 240 persone, fra bambini dell’Aquila e Forlì con i propri accompagnatori, con issata una bandiera tricolore per il consueto alza bandiera mattutino.
A dare il proprio apporto, oltre alla Protezione civile, i volontari degli Alpini, la Croce bianca, la Croce rossa, un medico e un infermiere, entrambi giunti dall’Emilia Romagna, e il presidente della Figc Abruzzo Emilio Sabatini.






