GIULIANOVA – Si svolgerà questo pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale Maggiore di Parma l’autopsia sul corpo di Emanuele Zanna, l’uomo di 36 anni di Giulianova (Teramo) volato giù dalla da una finestra al terzo piano della clinica dove era ricoverato.
Alla fine il pubblico ministero ha accolto la richiesta dell’avvocato della famiglia Zanna, che ha anche ottenuto che venga ascoltato il fratello di Emanuele, Massimiliano, che era stato con lui domenica fino a qualche ora prima che si verificasse la tragedia.
Emanuele era ricoverato da una settimana nel centro di riabilitazione neurologica della provincia di Parma, dove era in cura per i gravi traumi subiti in una violenta lite con un buttafuori all’esterno di una discoteca di Roseto degli Abruzzi dove stava festeggiando il compleanno della sorella.
I fatti risalgono al 31 agosto scorso e, secondo le indagini, Zanna fu spintonato e colpito con dei pugni prima di cadere a terra e battere la testa.
L’autopsia cercherà di fare chiarezza su quanto sia davvero accaduto domenica 30 settembre, quando Emanuele è volato giù dal terzo piano della struttura.
Dopo l’esame autoptico la salma tornerà a Giulianova domani sera e una camera ardente sarà allestita nell’obitorio dell’ospedale giuliese.
I funerali del povero Emanuele si terranno lunedì alle 10.30 nel Duomo di san Flaviano.





