PESCARA – È stato condannato a due mesi (pena sospesa) per lesioni Fabrizio Grimani, l’ambulante quarantenne rimasto ferito a una gamba da un colpo di pistola esploso da una persona fuggita in sella a un motorino.

L’episodio è avvenuto la scorsa settimana in viale Primo Vere, a Pescara.

Successivamente l’uomo era finito agli arresti domiciliari per aver aggredito una persona sentita in Questura relativamente alla sparatoria.

Grimani è stato condannato per direttissima. Al termine del processo è tornato in libertà.