PESCARA – Nove persone, tutte con precedenti penali, sono state arrestate dai Carabinieri a Pescara. In carcere sono finiti i cittadini romeni Florin Petrica, 30 anni, Gheorghe Negoita (28), Ionut Costantin Boricean (33), Alexandru Ionut Ardei (21) e Alexandru Teodorescu (35). Ai domiciliari Dritan Taco, albanese di 21 anni, e i romeni Moca Anca (23), Trifan Ioana (34) e Silviu Cosmin Rosian (36).

Una decima persona è ricercata.

Il gruppo è ritenuto responsabile di furti aggravati e ricettazione, traffico di sostanze stupefacenti.

La banda avrebbe commesso furti di casseforti ai danni di esercizi commerciali, gioiellerie e abitazioni e razzie di autovetture usate poi per la commissione di altri reati.

I nove arrestati sarebbero accusati anche di traffico di sostanze stupefacenti dalla Puglia e spacciate a Pescara e Romania.

Gli arresti sono avvenuti tra la serata del 2 dicembre e le prime ore del 3, su ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale di Pescara, Maria Carla Sacco, su richiesta del pm Barbara Del Bono, per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati e ricettazione ed al traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione, chiamata “Easy money Romania”, è partita nei mesi scorsi dopo un furto all’Italcementi di Scafa (Pescara). Grazie ad una attività tecnica e investigativa, sono stati accertati una trentina di furti commessi in diverse province italiane di Lombardia, Abruzzo, Molise, Veneto e Marche.

Per il traffico di droga sono coinvolti Ioan Ghiuta (41), Silviu Cosmin Rosian e Razvan Nicolae Stoica (32), arrestati il 20 novembre 2014 con 1,5 kg di marijuana, Sandu Ionut con 1,2 kg di marijuana e Florina Nicoleta Encea con 1,2 di marijuana.

Le indagini, per il filone del traffico di droga non sono concluse.