L’AQUILA – È rivolta a San Demetrio nei Vestini (L’Aquila) contro l’ondata di furti in abitazioni sentita oramai soprattutto dalle persone anziane e indifese come una drammatica emergenza, che riguarda non solo San Demetrio ma tanti altri centri della valle Subequana, dove decine sono stati i furti negli ultimi mesi.

 A San Demetrio la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono le ben tre le abitazioni nel giro dell’ultima settimana: due villette alla periferia del paese, e un’abitazione centralissima.

Fa impressione anche il fatto che i ladri hanno agito indisturbati, anche in pieno giorno, sicuri del fatto che i proprietari non erano in casa. Portano via tra l’atro magri bottini.

A mobilitarsi sono dunque ancora una volta i sindaci della Valle Subequana, con il primo cittadino di San Demetrio in testa Silvano Cappelli che al prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, dopo un incontro che si è tenuto agli inizi di ottobre, tornano a sollecitare un maggiore controllo del territorio, con la presenza più assidua di pattuglie delle forze dell’ordine, ed anche l’installazione di telecamere.

A chiedere maggiore sicurezza anche i sindaci di Fagnano Alto, Castelvecchio Subequo, Secinaro, Gagliano Aterno, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Tione degli Abruzzi, Acciano, Sant’Eusanio Forconese Poggio Picenze, Villa Sant’Angelo, Fontecchio, Fossa e Barisciano.

Il sospetto, confermato anche dagli esiti di inchieste della polizia e carabinieri, e che i i malviventi provengano dalle file dei tanti di lavoratori occupati nei cantieri della zona, arrivati da altre regioni.