PESCARA – Un uomo di 84 anni, Alberto Di Marcantonio, è stato rinvenuto morto nella sua abitazione in Via Cesare Battisti, a Pescara, poco dopo le 13 di ieri. A provocare il decesso, con molta probabilità, una fuga di fumi tossici dalla caldaia.
A dare l’allarme il figlio che chiamato i vigili del fuoco dato che, nonostante l’intervento dei vicini, la coppia non rispondeva alla parta nè al telefono.
E’ in grave anche la moglie 78enne, ricoverata al policnico Umberto I a Roma, con i sintomi di un’ntossicazione da ossido di carbonio forse .
Sono in corso comunque ulteriori indagini e accertamenti per stabilire le cause dell’incidente.





