L’AQUILA – Una offerta formativa per l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), strutturata in tre livelli di complessità, base, intermedio ed avanzato, in cui ciascun target può accedere ad un percorso definito attraverso la selezione dei cinque moduli previsti, articolati secondo livelli di approfondimento coerenti con i profili professionali e i relativi ambiti operativi.
Questo il metodo adottato per la formazione, a cura delle società con grande esperienza nel settore vincitrici del bando regionale, in pieno svolgimento in Abruzzo e in tutte e quattro le Asl, per il personale medico, infermieristico, amministrativo e tecnico, per i farmacisti, i dirigenti, per gli operatori dei Centri unici di prenotazione e degli Uffici di relazioni con il pubblico.
Il tutto volto al potenziamento delle competenze digitali necessarie, a tutti i livelli, per l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico, piattaforma digitale che raccoglie la storia clinica dei cittadini e rende disponibili fino a ventuno tipologie di documenti, tra cui referti di laboratorio e radiologia, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso, prescrizioni, esenzioni e dati vaccinali.
Dai numeri aggiornati al 31 maggio, su una platea complessiva di 17.169 dipendenti delle quattro Asl abruzzesi, hanno partecipato almeno ad un modulo in 8.469, ovvero il 49% del target. Sono stati 5.652 coloro che invece hanno completato il percorso di formazione, pari al 33% rispetto al target. Di essi 4.264 nel personale infermieristico e di altre professioni sanitarie, e 1.388 nel personale medico.
È il personale sanitario infatti quello che per primo deve poter utilizzare al meglio un nuovo e prezioso strumento che permette di rendere più efficiente la sanità, garantendo l’interscambio delle informazioni cliniche e avere un quadro generale del paziente senza che sia lui a raccontarlo e senza organizzare carte che possono risultare parziali o anche smarrite. Un cruscotto on line sempre aggiornato, dunque, consultabile su tutto il territorio nazionale dal personale sanitario, con immensi vantaggi per la qualità, le tempistiche e l’affidabilità delle prestazioni, anche quelle salva vita e in caso di emergenze.
Le lezioni sono erogate prevalentemente in modalità a distanza sincrona (fad), in cui docenti e discenti sono collegati contemporaneamente, tramite piattaforme di videoconferenza e aule virtuali, con il vantaggio di interagire in tempo reale, alzando la mano, parlando al microfono o usando la chat, ricreando insomma le dinamiche di una lezione in presenza.
Non solo, le lezioni sono organizzate secondo una modalità di partecipazione aperta, che consente ai discenti di selezionare, tramite la piattaforma dedicata, l’edizione ritenuta più compatibile con le proprie esigenze organizzative.
È prevista poi l’integrazione dell’offerta formativa mediante la disponibilità di ulteriori contenuti fruibili anche in modalità asincrona.
Entrando ancor di più nel dettaglio, la “formazione generica” sta offrendo competenze operative e digitali per l’utilizzo sicuro ed efficace del sistema, approfondendo servizi, strategie nazionali, firma digitale, gestione documentale, privacy e ruolo degli operatori sanitari nel rapporto con i cittadini.
La “formazione data management”, fornisce invece le conoscenze fondamentali su privacy, protezione dei dati e cybersecurity, per una gestione sicura e conforme dei dati sanitari.
E ancora, la “formazione alla standardizzazione del dato”, garantisce le conoscenze di base sui principali formati e standard utilizzati per l’interoperabilità e la codifica dei dati sanitari all’interno del Fascicolo sanitario elettronico, con particolare attenzione a Cda2, Fhir, Snomed, Loinc e altri strumenti essenziali per garantire la corretta strutturazione, condivisione e comprensione delle informazioni cliniche.
Ci sono infine la “formazione all’utilizzo del dato nella pratica sanitaria”, mirata a dare appunto gli strumenti per utilizzare il dato sanitario nella pratica clinica, nel governo dei processi e nella ricerca, assicurando il rispetto della privacy e delle normative sul trattamento dei dati, e la “formazione tecnica sugli applicativi”, per supportare gli operatori sanitari nella compilazione e firma digitale dei principali documenti clinici che alimentano il Fascicolo sanitario elettronico, attraverso le rispettive soluzioni applicative, dai referti specialistici ai verbali di pronto soccorso, dalle lettere di dimissione al patient summary prodotto da medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.






