POGGIO PICENZE – Un camionista aquilano di 50 anni, Enzo Galati, residente a Poggio Picenze, è morto l’altro ieri in un grave incidente stradale che si è verificato in Umbria.
L’uomo, come riporta Il Centro, lavorava per una ditta di trasporti, per la quale stava viaggiando con un furgone con attaccata una cisterna, in quel momento vuota, che si è andata a scontrare con un grosso camion Scania che procedeva in senso opposto lungo la strada che collega Terni e Orte.
Per cause che dovranno essere accertate dalla Polizia stradale di Terni, che ha svolto i rilievi di legge, il furgone si è scontrato con un autoarticolato che procedeva in senso opposto, condotto da un camionista polacco, di 53 anni, C.R..
Uno scontro violentissimo, che ha accartocciato le lamiere del furgone, provocando al 50enne abruzzese ferite tanto gravi da risultargli letali.
L’incidente è avvenuto in un tratto nel quale si stanno svolgendo lavori stradali e quindi si procede a due corsie. Per svolgere i rilievi e rimuovere i mezzi coinvolti il traffico è stato bloccato per circa cinque ore, creando pesantissimi disagi alle persone in coda.
Sul posto sono intervenuti polizia stradale, carabinieri, vigili del fuoco e, ovviamente, gli operatori del 118 dell’Umbria che non hanno potuto far nulla per evitare il decesso.
La Procura della Repubblica di Terni, competente per territorio a svolgere le indagini, ha ordinato il sequestro degli automezzi coinvolti e l’autopsia per il camionista aquilano. Non ha riportato ferite, invece, lo straniero che era a bordo dell’altro camion.
L’uomo è stato ascoltato a sommarie informazioni da parte degli investigatori per avere la sua versione dei fatti, anche se prima di arrivare a una definizione delle responsabilità sarà necessario verificare rilievi e misurazioni che hanno svolto gli agenti del traffico. Si indaga, contro ignoti, per il reato di omicidio colposo.






