FRANCAVILLA – È iniziata ieri la fase dibattimentale del processo, presso il Tribunale penale di Ortona (Chieti), dinanzi al giudice monocratico, Paolo Di Geronimo, per l’infortunio sul lavoro avvenuto il 27 settembre 2011 all’operaio pennese Italo Fioravante.
La Procura di Chieti ha disposto il decreto di citazione a giudizio nei confronti di Gaetano Albertoni, nella duplice qualità di legale rappresentante della Euroimmobilare srl e di datore di lavoro – imputato.
L’operaio Fioravante era intento a lavorare nel cantiere, in via Rinascita di Francavilla al Mare, quando è precipitato per circa 3 metri, sprofondando nel sottostante piano garage e riportando gravi lesioni personali.
L’uomo è stato trasportato subito all’ospedale di Pescara dove è stato ricoverato per politrauma, lesioni multiple ed emorragia.
“Lungo e travagliato è stato il decorso della malattia con postumi permanenti. L’operaio è sopravvissuto alla caduta ma ha perso del tutto la capacità lavorativa”, spiega l’avvocato che lo assiste, Wania Della Vigna del foro di Teramo.
L’avvocato Della Vigna ha citato come responsabile civile anche la ditta Euroimmobilare srl che stava procedendo alla costruzione del complesso immobiliare “Stella del mare” di proprietà del Patricelli.
Nella precedente udienza anche l’Inail si é costituita parte civile nel processo.
L’avvocato Della Vigna ha chiamato come consulente di parte l’architetto Margherita Aledda, già consulente della Procura aquilana nei processi sui palazzi crollati in occasione del sisma del 6 aprile 2009.
Come ricorda l’avvocato, nello stesso cantiere, in data 18 luglio 2011, solo due mesi prima dell‘incidente accaduto a Fioravante, è morto misteriosamente un giovane sedicenne dopo un volo di sei metri dalla gru del cantiere.
L’udienza è stata rinviata al 12 febbraio 2015.





