FOSSACESIA – Un malore improvviso e la corsa disperata in ospedale, una tragedia che si è consumata di notte mentre era a lavoro in fabbrica.

E’ morto qualche ora dopo, intorno all’una, all’ospedale di Pescara Massimo Gollino, 44 anni di Ortona, dove era stato trasportato d’urgenza a seguito del malore che lo ha colto mentre era a lavoro alla Sangromeccanica di Fossacesia.

Inutili i soccorsi, per l’uomo, padre di due bambini, non c’è stato niente da fare. In attesa che l’autopsia stabilisca la causa del decesso l’ipotesi più accreditata è quella di un’emorragia cerebrale.

A darne notizia, questa mattina, il gruppo Dance Fever: “Siamo distrutti e devastati da questa notizia terribile che stamane ci ha colpiti. La prematura scomparsa di Massimo Gollino, il nostro tastierista. Nostro fratello. Nostro amico. Ci stringiamo attorno a sua moglie e i suoi due figli. Attorno a suo fratello e famiglia. A sua madre e a suo padre. A tutti voi non possiamo portare conforto, perché stiamo soffrendo con voi. Non con distacco professionale, ma con sincero e profondo dolore”.

Tanti i messaggi di cordoglio sulla pagina Facebook di Gollino, molto conosciuto a Ortona.

“Una notizia che, stamattina, ci ha lasciati senza parole, sarai sempre nei nostri cuori caro Massimo. Le estati ai Saraceni non saranno più le stesse senza le belle chiacchierate con te e, il tuo sorriso buono e gentile che, non mancava mai e, rallegrava le nostre giornate. Riposa in pace amico, veglia sulla tua famiglia e su di noi”.

“Non ho parole sono devastato amico mio. Eravamo diventati come fratelli e quando andavo a lavoro sapendo che come capo c’eri tu… il turno era tutta un altra cosa… meno pesante e di sicuro con qualche risata… parlavamo di tutto… ci siamo confidati di tante cose sia personali che non e sapere che non potrà più essere così mi fa male amico mio…ci siamo sentiti poco prima che iniziavi il turno poi stamani la notizia che tutto ciò sarebbe finito… riposa in pace grande uomo guidami anche tu da lassù io TI PORTERÒ SEMPRE CON ME. Ciao amico mio”.

“Eri di quelle persone con una presenza forte e sorridente che donava allegria sempre e ovunque. Massimo, ci mancherai davvero tanto. Buona musica”.