L’AQUILA – “Aggettivare la risposta del coordinatore Nazario Pagano sarebbe sin troppo facile visto che non ha saputo (sopratutto potuto) replicare all’accusa di assenza di amministratori, eletti, dirigenti, categorie, volontariato, associazionismo ecc…. nonché alla mancanza assoluta di contenuti. Scende in una polemica di numeri ma solo da lui (questa volta Dudu era assente) verificabili, mentre quelli visibili a tutti erano meno di 120 (compreso molti ragazzi romani) presenze e questo certifica il fallimento del suo operato politico e di coordinatore”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, controreplica agli organizzatori di Neve Azzurra, la kermesse forzista del weekend scorso a Roccaraso, il cui bilancio non fa smettere di litigare all’interno del partito di Silvio Berlusconi.

“Massimo rispetto invece per i ragazzi che hanno lavorato alla organizzazioni della manifestazione, ci mancherebbe, la mia era mia critica politica a chi aveva organizzato una cerimonia autoreferenziale. Poteva anche risparmiarsi il passaggio su ‘sporcarsi di colla’ o ‘consumare le scarpe’, lui come la stragrande maggioranza del popolo di centrodestra, e non solo, conosce la mia provenienza, la mia storia (proprio sabato il vice presidente Giovanni Legnini ricordava il nostro percorso ai festeggiamenti – dove sono andato – dei 150 del nostro Istituto Galiani), così come sanno quello che produco giornalmente come attività politica in Regione”.

“Chiedermi la disponibilità a relazionare, ottenuta, ma poi vedere che solo il mio nome (e quello di Lorenzo Sospiri) non era presente nelle locandine significa una sola cosa: maleducazione!”, conclude Febbo.