PESCARA – “I giovani di Forza Italia hanno organizzato un incontro-dibattito a Francavilla al Mare (Chieti) per il 27 prossimo venturo. Al consesso parteciperanno 7 coordinatori, 4 consiglieri regionali, 1 capogruppo regionale, 1 senatore, 1 deputato e tutti i candidati di Forza Italia alle prossime primarie. La lista degli invitati ad intervenire è priva del nome del senatore Antonio Razzi, uno presente sul territorio ed a contatto con i cittadini ogni giorno e da tempo immemore”.
Così, attraverso una nota del proprio ufficio stampa, il parlamentare di Giuliano Teatino eletto per la prima volta in Svizzera dagli italiani all’estero e oggi espressione del collegio abruzzese.
“Faccio i miei complimenti – dice Razzi – alla signora Jessica Verzulli coordinatrice di Forza Italia Giovani Abruzzo per aver epurato del mio nome la lista degli invitati”.
“La risposta assai significativa al tema del dibattito l’ha data proprio la signora Jessica: Vogliamo un partito che emargini, che escluda in maniera pianificata i suoi componenti più in vista per assecondare voleri degli adulti già rinomati in questo genere di…cose e vecchietti veterani a zonzo di cui si conoscono le generalità in procinto di fare il salto della quaglia. Nulla di più chiaro avrebbe potuto scegliere come risposta al dibattito la signora Verzulli rendendosi protagonista di un atto omissivo ricco di significati”.
“Appare chiaro che, se tanto dà tanto, non potrà avere futuro in Forza Italia. Ella ha risposto in modo incontrovertibile al quesito del dibattito proponendo e rendendosi interprete cioè di quanto di più sbagliato e controproducente si possa immaginare”.
“Il futuro, per la signora coordinatrice Giovani Abruzzo – continua Razzi – deve essere quello della politica da quattro soldi. Ella se lo augura. Tutto questo il presidente, coodinatore dei coordinatori di Forza Italia lo sa già ma lo chiameremo ad esprimersi. Se avessi potuto rispondere al tema del dibattito, avrei risposto proponendo di augurarci di non annoverare nelle file di Forza Italia persone ‘giovani’ come queste che perpetrano lo schifo becero della vecchia Repubblica a vantaggio di logiche miserabili e provinciali che mortificano la portata di un partito come Forza Italia”.
“Direi che è ora che il presidente Berlusconi si liberi di questo improduttivo e dannoso modo di fare politica sul territorio. Abbiamo bisogno di gente nuova, senza interessi, persone che abbiano nel mirino e nei programmi futuri soprattutto il rinnovamento dei mezzi per raggiungere gli obiettivi politici che si prefissa”.
“Abbiamo bisogno di gente che non anteponga il pettegolezzo e le pianificazioni territoriali pro domo sua ma per il bene del partito. Mi dichiaro più contrariato che offeso. Avrei preferito dispiacermi di non esserci se le premesse non fossero state sfacciatamente negative come la mia pensata e studiata esclusione dal dibattito in quel di Francavilla al Mare, terra dove sono nato e per la quale spendo il mio nome e la mia posizione politica nelle istituzioni”, conclude Razzi.
Arriva a stretto giro la replica della Verzulli. “Ci spiace che il senatore Razzi se la sia presa a livello personale per il mancato invito alla manifestazione di sabato, indetta da Forza Italia Giovani. Ci teniamo comunque a precisare – dice la Verzulli in una nota – che l’evento è stato organizzato dal coordinamento provinciale di Chieti con l’aiuto di tutti i ragazzi del movimento giovanile abruzzese. Siamo aperti a qualsiasi corrente di partito, cui ci poniamo al di sopra, come dimostrano gli inviti che abbiamo fatto, ma riteniamo di avere un pensiero politico lontano da quello del signor Razzi, ragion per cui abbiamo ritenuto di non invitarlo”.





