FONTECCHIO – Luca Moretti, autore de “Il Canaro”, storia da cui Matteo Garrone ha tratto la premiata pellicola Dogman e “Cani da rapina”, storia criminale della Suburra romana, sarà giovedì 5 agosto alle 18.30 a Fontecchio, in provincia dell’Aquila all’interno della rassegna Sentieri di Carta, giunta alla sua quarta edizione.

Ad organizzare la rassegna l’associazione Harp  per promuovere la cultura del libro e della letteratura attraverso “la conoscenza del territorio con la convinzione che la contaminazione e la promozione delle arti siano il motore per il rinnovamento profondo della società”.

Dialogherà con Moretti, scrittore originario di Civitaretenga, in provincia dell’Aquila lo scrittore Alessandro Chiappanuvoli e leggerà i suoi testi il performer Matteo Di Genova.

Luca Moretti, scrittore e sceneggiatore, è il fondatore della rivista “TerraNullius” e del collettivo Territorio Narrante, ha sceneggiato il graphic novel Non mi uccise la morte (Castelvecchi 2010), primo libro denuncia sulla tragica vicenda di Stefano Cucchi, e pubblicato, tra gli altri, i romanzi Il senso del piombo (Castelvecchi 2011), e poi come detto Il Canaro (Red Star Press 2018) e Cani da rapina (Red Star Press 2019).

“Il mito di ogni terra si dipana attraverso la narrazione scritta ma soprattutto orale delle gesta di “eroi” che hanno dato “forma” e “ordine” alla realtà; attraverso il mito, essi hanno rivelato l’ordine profondo che regola la vita e la morte, i successi e le sconfitte, l’estate e l’inverno, tutto ciò che è accaduto e quello che accadrà – si legge nella nota -. I nostri borghi sono luoghi sacri, pieni di storie da raccontare, ed è la narrazione oggi a permettere, attraverso un’intensa opera di traduzione, la comunicazione tra i vari mondi. Essa trasmette sogni, valori, tradizioni, sofferenze e utopie, invita i diversi popoli a riflettere e a interrogarsi, crea una rete planetaria di corrispondenze, opponendosi al “pensiero unico” e divenendo una forza meticcia e incontrollabile”.

“È in questo modo che le nostre Storie, le Storie dei nostri borghi, interagiscono con le altre narrazioni: creando nodi inter-letterari e zone di influenza. La narrazione rimane uno dei più potenti strumenti di controllo culturale: essa crea i termini che costituiscono la realtà, i nomi con cui il mondo viene conosciuto”, conclude la nota.

Alessandro Chiappanuvoli è uno scrittore, report e sociologo. Collabora con Virtù Quotidiane e per Internazionale ha curato gli articoli sul terremoto del Centro Italia 2016-17. La sua ultima pubblicazione è Sopra e sotto la polvere. Tutte le tracce del terremoto (Effequ, 2019).

Matteo Di Genova, abruzzese classe ‘89, è un performer, poeta e attore. Porta le sue performance in tutta Italia fino ad approdare sul palco dello storico Zelig di Milano (in TV e su Amazon Prime col programma “Poetry Slam”). Si è esibito in apertura al rapper Salmo e ha vinto numerosi premi tra cui il Poverarte e il Premio Alberto Dubito.