L’AQUILA – “Insieme ai motociclisti saliti a Fonte Vetica per un’arrostata e per passare la notte in tenda, abbiamo pulito di mattina presto quello che non abbiamo potuto pulire la sera prima a causa del buio”.

 
Spegne le polemiche così Rodolfo Mucciante, dello storico rifugio-ristoro che porta il nome di famiglia, ai piedi del Gran Sasso, nel territorio del comune di Castel del Monte (L’Aquila), dopo il caso delle fotografie di immondizia tra i tavoli all’esterno del ristoro lasciata dai partecipanti a un motoraduno.
 
“Quelle fotografie – spiega Mucciante – sono state scattate untorno alle 5.30 del mattino. I centauri sono arrivati qui da noi sabato pomeriggio intorno alle 18 per stare insieme e farsi un’arrostata. Hanno montato le tende vicino al ristoro – racconta il gestore – acquistato la carne da noi e cominciato con l’arrostata.
 
Io e mio fratello abbiamo chiuso il ristoro intorno alle 23, loro erano ancora lì e allora di abbiamo deciso di darci appuntamento, visto che ormai era buio per pulire tutto, per la mattina dopo”.
 
“Tra le sette e le otto e mezza di domenica mattina, anche perché era previsto l’arrivo di nuovi clienti – prosegue con il racconto Mucciante – ‘armati’ di sacchi neri per l’immondizia e guanti in lattice, abbiamo tolto di mezzo quello che era rimasto dalla sera prima. A quel punto i ragazzi hanno tolto le tende, si sono dati una sciacquata in bagno e sono andati via”.
 
“Inoltre – dice ancora – tengo a precisare che parte dell’immondizia era ovviamente stata gettata nei secchi disponibili e portata via sabato sera da me e mio fratello”.
 
“E a disposizione della comitiva – conclude Rodolfo Mucciante – c’erano anche i bagni chimici, usati regolarmente dai motociclisti”.