L’AQUILA – “Potrebbero esserci altri crateri nel sottosuolo di piazza Battaglione degli Alpini, all’Aquila, per i quali occorreranno rilievi idrogeologici, anche se la zona resterà per ora aperta al traffico”.
A darne notizia ad AbruzzoWeb è l’assessore comunale ai Lavori pubblici del capoluogo Alfredo Moroni che annuncia scavi e sondaggi, l’allargamento del cantiere e l’inizio dei rilievi con il georadar, uno strumento che sfrutta il riflesso delle ondemagnetiche, per sezionare fino a dieci metri il sottosuolo.
La voragine che lo scorso 20 aprile ha risucchiato la ruota di un’auto parcheggiata si è riaperta qualche giorno fa, dopo un primo intervento del Comune che ha riempito il buco con 20 metri cubi di terriccio, in attesa dell’assestamento del terreno.
“L’assestamento c’è stato, ma dal sopralluogo è venuto fuori un ulteriore cedimento che ha risucchiato il terriccio e questo ha causato la riapertura del buco – afferma Moroni – C’è stato anche un allargamento dei solchi, ma questo non desta preoccupazione perché è abbastanza normale dopo la spaccatura dell’asfalto”.
“Nessun allarme”, comunque, secondo l’assessore, che non ritiene per ora l’area della Fontana Luminosa come un’area a rischio.
“Allargheremo il cantiere, ma non ci sarà bisogno di chiudere il traffico per adesso – prosegue – Bisognerà fare verifiche anche nello spazio circostante. In base agli esiti delle verifiche, poi, decideremo se ampliare lo scavo. Quella è una zona dove ci sono stati riempimenti già negil anni ’20”.
Previsti nuovi controlli anche alle tubature che alimentano la Fontana Luminosa dalla quale “potrebbero esserci delle piccole perdite – precisa Moroni – Le faremo analizzare dalla ditta che ha eseguoto i lavori di restauro – conclude – Per quanto riguarda il sottopasso della Fontana Luminosa, non ci sarà bisogno di chiuderlo, anche perché è fatto di cemento armato e non dovrebbe costituire un pericolo per i cittadini”.






