Pescara, 3 dic.

Quello che accadrà dopo il 2013 “è questione che riguarda tutte le regioni d’Europa e non solo l’Abruzzo. Ci sarà senz’altro una riforma della politica comunitaria, i cui contenuti sono ancora tutti da definire, e, comunque, quando si prospetterà l’ipotesi la Regione parteciperà a pieno titolo al confronto”. Lo ha precisato il segretario generale della Presidenza della Giunta regionale, Lamberto Quarta, allo scopo di “tranquillizzare il sistema delle imprese” sulle risorse comunitarie che potranno essere utilizzate. “Quello che però conta – ha spiegato Quarta – è che l’Abruzzo per i prossimi sette anni, ovvero per il periodo di nuova programmazione, avrà a disposizione una cifra complessiva, tra fondi comunitari e fondi nazionali, pari a circa 3 milioni di euro. Le risorse saranno destinate all’ammodernamento del sistema infrastrutturale, al sostegno delle piccole e medie imprese, alle politiche di innovazione e, quindi, al rilancio del sistema produttivo, con una esplicita attenzione alla sostenibilità ambientale”. Il tema cruciale per Lamberto Quarta sarà l’ottimale impiego dei fondi: “meglio di quanto non sia stato fatto per il programma 2000-2006”, ha evidenziato. Proprio questo punto viene colto da Quarta per chiarire le “responsabilità dei ritardi”.
“Pur non conoscendo la macchina amministrativa, come qualcuno della Minoranza sostiene – ha ironizzato Quarta – mi sono applicato e, studiando, ho visto che il programma 2000-2006 è stato ampiamente rimodulato nel 2004, in occasione della cosiddetta revisione di metà periodo. Le risorse furono spostate su misure che hanno avuto difficoltà di avvio, a causa di procedure adottate dall’Amministrazione Pace che si sono rivelate in gran parte sbagliate, valga per tutti l’esempio della misura inerente il sistema integrato dei trasporti “. Secondo il Segretario generale solo la parte dei fondi 2000- 2006, relativa agli aiuti, sarebbe stata spesa in tempo utile, “ma per quegli aiuti – ha ricordato il Segretario generale – la Magistratura ha aperto l’inchiesta Fira”.
Per Quarta è proprio sulla parte infrastrutturale “guarda caso la più qualificante per l’ammodernamento del sistema regione”, che si sarebbero riscontrati “ritardi ed errori”, tali da indurre la “Giunta Del Turco a lavorare per correggerne l’impostazione, come nel caso dell’interporto Valpescara. Tali correzioni”, ha detto, “ci consentiranno di non perdere risorse importanti come sarebbe fatalmente avvenuto se avessimo lasciato le cose com’erano”. Un ultimo accenno polemico Quarta lo rivolge ancora all’Opposizione che lamenta di non conoscere i dettagli del programma 2007-2013. “Il documento – ha concluso Quarta – giace depositato dal 7 maggio in Commissione consiliare per i Progetti speciali, dopo essere stato definito con un ampio coinvolgimento delle forze economiche, sociali ed istituzionali della regione”.
Fonte: Regione Abruzzo