L’AQUILA – “Un disastro. Le ultime dichiarazioni tranquillizzanti del direttore Vincenzo Rivera vengono smentite e smontate pezzo dopo pezzo poiché le percentuali certificate dell’avanzamento dei Programmi europei sono irrilevanti, risibili e ridicole”.
Così in una nota il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo.
“A sancirlo, nero su bianco, questa volta sono i responsabili Regione Abruzzo della Commissione europea – spiega il forzista – sia del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) sia del Fondo sociale europeo (Fse), che dichiarano come le nostre denunce erano più che fondate e smentiscono clamorosamente le dichiarazioni del direttore generale. Infatti, i due referenti, a una mia esplicita richiesta, scrivono come a fine 2017 la Regione Abruzzo abbia speso poco o nulla smentendo le chiacchiere ripetitive del direttore Rivera, per il quale attendiamo ancora la certificazione dei titoli necessari per ricoprire il ruolo che ricopre visto che secondo una recente sentenza non li avrebbe”.
“Sul Fesr – continua Febbo – c’è un avanzamento della spesa dello 0,20% (euro 464.696 su 231.509.780,00) mentre sul Fse un avanzamento del 2,49% (euro 3.555.631,54 su 142.503.150,00). I due referenti dei fondi europei ci consegnano dei dati a dir poco vergognosi che descrivono un quadro catastrofico. Le giustificazioni del direttore generale Rivera non reggono più e sono solo un’offesa alla sua intelligenza e soprattutto a quella degli abruzzesi. È ora di togliersi la maschera e affrontare il disastro in cui questo esecutivo ci ha portati”.
“L’economia regionale ormai è allo stremo e molti settori faticano a ripartire a causa i ritardi nella pubblicazione in questi quattro anni di mal governo. Nella stessa missiva mi viene spiegato che il verbale della famosa riunione del 22 febbraio scorso, già richiesto a più riprese, mi verrà inoltrato non appena sarà pronto. Sono passati oltre due mesi e spero che potrò visionare il documento già nei prossimi giorni altrimenti sarò costretto a beccarmi nuovamente l’accusa di ‘denuncite’ dall’incompatibile Luciano D’Alfonso. Sono sicuro che la relazione confermerà ulteriormente il disastro provocato dal presidente della Giunta, Rivera e compagni e soprattutto documenterà, purtroppo, la denuncia dei commissari del pesantissimo rischio di disimpegno al 31.12.2018”.
“Ormai – conclude Febbo – le dimissioni di D’Alfonso e il ritorno alle urne per chiudere questa brutta pagina della nostra Regione sono urgenti e inderogabili”.






