L’AQUILA – Si è parlato di Foibe ieri all’Aquila, in occasione della Giornata del Ricordo, in un incontro organizzato dall’Associazione nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) e dall’Anppia, Associazioni nazionale perseguitati politici italiani antifascisti, presso la Sala convegni dell’Hotel 99 Cannelle. 

Titolo del convegno, “Il nazi-fascismo, la guerra imperialista italiana sul confine orientale, le Foibe: conoscere la storia per capire la realtà”, che, secondo gli organizzatori, ha “l’obiettivo di riflettere su questa drammatica vicenda nel quadro degli avvenimenti storici che coinvolsero quelle popolazioni sin dal primo conflitto mondiale, poi con l’avvento del fascismo e il tentativo di annessione del territorio jugoslavo, infine con la seconda guerra mondiale e le scelte Alleate sui confini nord orientali dell’Italia”.

“In questo quadro – spiegano gli organizzatori, tra cui Fulvio Angelini dell’Anpi L’Aquila – e senza reticenze si affronta la tragedia delle Foibe che per troppi anni nel dopoguerra, anche per speculazioni politiche da parte della destra, è stata sottovalutata. A partire dagli anni ’90 la ricerca storica si è sviluppata coinvolgendo anche le istituzioni: e nel 1993 i ministeri degli Esteri di Italia e Slovenia istituirono una commissione congiunta storico-culturale che dopo sette anni approvò all’unanimità una relazione fondamentale per inquadrare il dramma delle Foibe nel contesto storico”.

Oltre a documenti, testimonianze e interventi, verrà proiettato Fascist Legacy, ‘L’eredità del fascismo’,  un documentario sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante la seconda guerra mondiale, realizzato nel 1989 dalla Bbc per la regia di Ken Kirby) con interviste agli storici Claudio Pavone, Giorgio Rochat e Giovanni De Luna.

All’incontro ha preso parte anche Goffredo Juchich, segretario Comunale del circolo ‘Casamobile’ di Rifondazione comunista L’Aquila.