AVEZZANO – I carabinieri del Nas hanno eseguito un’ ispezione alla Rsa dell’istituto religioso Don Orione di Avezzano, dove si è innescato un grave focolaio con oltre 100 contagiati, tra anziani ospiti, circa 85, e operatori sanitari, circa 15.

Secondo quanto si è appreso, si tratta di un’indagine scattata dopo l’esplosione dei contagi che potrebbe trasformarsi in una inchiesta penale qualora venissero riscontrate negligenze e irregolarità.

La struttura, che conta 120 ospiti e 60 operatori sanitari, è stata commissariata dal Comune con la Asl provinciale che ha nominato commissario il direttore sanitario, Sabrina Cicogna, la quale, sua volta, ha indicato due sub commissari nelle persone del direttore del distretto Area Marsica, Rossella De Santis e il dottor Carmine  Viola, dello staff della direzione generale aziendale.

A proposito, i dirigenti della Asl provinciale hanno avviato una indagine decisa dall’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì: stando a quanto si è appreso da fonti sanitarie, i primi risconti non hanno mostrato “irregolarità manifeste che hanno poi innescato i contagi a catena”.

Naturalmente, i controlli continueranno nella considerazione che – spiegano i dirigenti – per una diffusione così ampia del virus, “qualcosa deve essere stato sbagliato nelle procedure”.