PESCARA – Tutti a piazza Unione domani pomeriggio alle 15,00 per dire “Vogliamo i fiumi e il mare puliti, ora basta”. La è manifestazione indetta da 52 associazioni e comitati ed enti che dopo lo stillicidio di brutte notizie ambientali legate al cattivo stato delle acque e non solo di balneazioni, hanno deciso di scendere in piazza.

“La messa in sicurezza, la prevenzione e la valorizzazione del territorio, una nuova etica pubblica e il rispetto del patrimonio comune sono scelte prioritarie per il nostro paese – hanno spiegato oggi in una conferenza stampa gli organizzatori – Lo stato dei fiumi abruzzesi è noto ma nonostante ciò il flusso dei dati verso il pubblico avviene in maniera ancora farraginosa quando servirebbero costanti aggiornamenti attraverso i siti istituzionali”.

“In piazza anche per rivendicare la trasparenza – ha spiegato Augusto De Sanctis del Forum H2O – per formare una opinione pubblica e riformulare le politiche”.

Aderisce anche la Cgil, che ha spiegato in una nota “l’importanza che il settore balneare e turistico ricettivo riveste per tutta l’economia regionale, sia in termini di fatturato che in termini di addetti”.

La Cgil chiede che “accanto allo slogan mare pulito e fiumi puliti, campeggi anche quelli di ‘Lavoro Pulito’: non si costruisce il futuro senza una giusta e corretta considerazione di questa componente, e il superamento di vere e proprie forme di sfruttamento della manodopera, l’uso smodato dei voucher, del lavoro nero ed irregolare, che deve costruire la condizione e il vincolo per ogni ipotesi di sviluppo del settore”.