ROMA – Sessanta siti web localizzati all’estero e annunci su social network che promuovevano la vendita di prodotti vantanti inesistenti proprietà curative anti-covid e farmaci vietati a causa dei gravi effetti collaterali sono stati oscurati dai Nas.

Questo uno dei risultati, presentati oggi in conferenza stampa, della campagna ‘Estate tranquilla 2020’, realizzata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il ministero della Salute.

La campagna di controlli è stata condotta attraverso indagini e ispezioni dal primo giugno al 30 settembre 2020 su tutto il territorio nazionale e anche in rete.

In particolare, sono state oltre 14mila 200 ispezioni svolte a tutto campo in Italia dai Nas da giugno a fine settembre, un milione le mascherine con false certificazioni e 46mila 500 i gel igienizzanti privi di efficacia sequestrati, oltre a 380 locali che non rispettavano le misure anti-Covid

Tra le aziende e strutture controllate, 1.833 sono risultate irregolari (pari al 28%) per vari motivi, da quelli igienici a quelli strutturali. Tra queste, 380 riguardavano locali in cui sono state rilevate irregolarità rispetto alla normativa per il contrasto all’emergenza Covid, come mancato distanziamento dei tavoli, mancata predisposizione di gel igienizzanti o mancato uso di mascherine.

“Un dato tutto sommato limitato ma che fa emergere la consapevolezza degli operatori di rispettare le misure”, ha sottolineato il comandante dei Nas, generale Paolo Carra.