L’AQUILA – Il presidente della Repubblica e quello del Senato, oltre a quattro ministri, il sottosegretario di Palazzo Chigi, la presidente dell’Antimafia, il vice presidente del Csm e tanti altri: pienone di alte cariche dello Stato, oggi all’Aquila, in occasione della cerimonia militare celebrativa del 243° anniversario della fondazione della Guardia di finanza, svolta nella Scuola ispettori e sovrintendenti di Coppito, un vero “tempio della solidarietà” come l’ha definita il comandante generale del corpo, Giorgio Toschi.

È stata la terza visita del capo dello Stato al capoluogo abruzzese dopo quella istituzionale nel novembre 2015 per l’inaugurazione dell’anno accademico e quella privata alla camera ardente delle vittime dell’incidente aereo dell’elicottero del 118 dello scorso gennaio.

L’evento si è svolto alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella, dei ministri Pier Carlo Padoan (Economia), Roberta Pinotti (Difesa), Marco Minniti (Interno) e Dario Franceschini (Cultura), oltre che della sottosegretario Maria Elena Boschi.

Si tratta di un bis rispetto a quanto avvenuto nel 2012 per il 238° anniversario: allora nella piazza d’armi intitolata alle vittime del 6 aprile erano giunti su un mezzo blindato il predecessore di Mattarella, Giorgio Napolitano, con l’allora premier, Mario Monti.

La conferma, questa cerimonia, di un ruolo centrale della struttura aquilana, che ha resistito al terremoto del 6 aprile 2009 ospitando, negli anni successivi, tutte le istituzioni e numerosi sfollati, ma ha anche funto da centro di comando dopo le ripetute emergenze sisma e neve del 2016 e di quest’anno.

Un riconoscimento pubblico fortissimo che suona paradossale se si pensa che la preziosa struttura appartiene al Fondo immobili pubblici (Fip), gestito da Investire Immobiliare Sgr, una società di gestione di Banca Finnat Euramerica, che l’ha acquistata nel 2004 e dovrebbe rivenderla a privati. Privati sono pure altri attuali proprietari, nomi pesanti come Banca Imi, Barclays Capital, Royal Bank of Scotland Plc e Lehman Brothers International (Europe).

Tra i presenti anche il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, l’abruzzese Giovanni Legnini, la presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi, l’ex sottosegretario Gianni Letta e la sorella commissario della Croce Rossa, Maria Teresa Letta, l’alto funzionario in pensione di Palazzo Chigi e presidente del fondo etico Ance Aldo Mancurti, i presidenti di Giunta e Consiglio regionale, Luciano D’Alfonso e Giuseppe Di Pangrazio, il sindaco uscente dell’Aquila, Massimo Cialente, all’ultimo grande appuntamento pubblico con la fascia tricolore indossata per dieci anni, il presidente della Provincia facente funzioni, Fabrizio D’Alessandro, la senatrice Stefania Pezzopane, il procuratore della Repubblica Pietro Mennini, il suo predecessore Fausto Cardella, i rettori delle due Università cittadine, Paola Inverardi ed Eugenio Coccia, l’arcivescovo metropolita monsignor Giuseppe Molinari.

PADOAN: ”I CONTI STANNO MIGLIORANDO”

“Molto resta ancora da fare, soprattutto lo sforzo delle riforme” che “richiedono tempi lunghi per incidere in modo stabile sui comportamenti dei cittadini”, ha detto il ministro Padoan sottolineando che “è necessario continuare a rimuovere i vincoli all’attività d’impresa, incoraggiare la concorrenza, stimolare la digitalizzazione e l’innovazione”.

Negli ultimi tre anni “il governo ha intrapreso una politica equilibrata volta a stabilizzare la finanza pubblica e favorire la crescita”, e “sono già stati raggiunti importanti risultati” che ora vanno “consolidati, c’è ancora molto da fare”.

Si tratta di una “strategia strategia che sta dando frutti” come mostrano “i recenti dati congiunturali che confermano e rafforzano il miglioramento ciclico dell’economia”.

“L’impegno costante nel controllo dei conti pubblici e nell’attuazione dei percorsi di riforma e’ una condizione necessaria per un ritorno stabile alla crescita. È necessario continuare a contrastare l’illegalità in tutte le sue forme, che è fonte di ingiustizia, è causa di minor benessere economico e limita le risorse da investire in infrastrutture e servizi utili alla collettività”.

Sul versante internazionale e in sede Ue, ha ricordato il ministro, “è stato completato il lavoro per l’avvio a settembre dello scambio automatico di informazioni tra 54 Paesi e altri seguiranno nel 2018”.

l piano di stabilizzazione dei conti e di sostegno alla crescita è stato attuato “ancorando le aspettative di imprese e famiglie ad azioni credibili di riduzione del carico fiscale, a politiche di sostegno alla domanda interna e agli investimenti, a strategie di contrasto dell’evasione e di miglioramento dell’adempimento tributario dei contribuenti”.

Il ministro ha ricordato che “è stata ridotta la pressione fiscale su cittadini e imprese al 42,9% nel 2016 dal 43,6% del 2013” e che lo scorso anno sono stati recuperati “19 miliardi dal contrasto all’evasione fiscale, un risultato mai raggiunto prima d’ora”.

“I recenti dati congiunturali confermano e rafforzano il miglioramento ciclico dell’economia italiana che prosegue da oltre due anni”, ha aggiunto.

Secondo il ministro, al risultato “hanno contribuito le esportazioni, ma anche i moderati aumenti dei consumi delle famiglie, trainati da più favorevoli prospettive di reddito, e la ripresa degli investimenti”.

“Il fattivo contributo del Corpo rappresenta un elemento indispensabile della strategia complessiva intrapresa in questi anni dal governo”, ha aggiunto Padoan. “L’azione di vigilanza e tutela esercitata dalle Fiamme gialle si coniuga sempre più spesso con il perseguimento di fini sociali, sia a sostegno dei cittadini onesti che di quelli più bisognosi di aiuto da parte delle istituzioni”. 

Padoan ha reso omaggio ai “finanzieri che hanno operato in prima linea per l’emergenza terremoto e neve, sfidando avversità climatiche, ambientali e meterologiche”. Una azione “meritoria e qualificata ampiamente riconosciuta e fortemente apprezzata”.

Il Corpo, ha proseguito Padoan, “guarda con impegno al presente ed è proiettato ad incrementare la propria efficienza nel futuro. È un organismo vitale anche perché tutti i suoi componenti credono nell’utilità sociale del proprio operato quotidiano”.

La Guardia di finanza, ha osservato ancora il ministro, “riuscirà ad affrontare le sfide della modernità” ha saputo “rinnovarsi pur continuando a svolgere il proprio ruolo e i propri compiti a garanzia delle libertà economiche, con particolare riguardo alla prevenzione e al contrasto dell’evasione fiscale, degli sprechi di risorse pubbliche, della corruzione, delle falsificazioni, del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, un impegno costante per favorire la trasparenza e la legalità e per ostacolare le frodi e gli abusi”.

COMANDANTE TOSCHI: ”CERIMONIA SIMBOLICA IN QUESTO TEMPIO DI SOLIDARIETA”’

“La scelta di celebrare questa cerimonia all’Aquila presso la nostra scuola assume forte valore simbolico – ha detto il comandante Toschi – Qui si formano le colonne portanti della nostra struttura organizzativa ma ci consente anche di esprimere ancora una volta la commossa solidarietà del corpo alle popolazioni del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016”. 

“La scuola fin dalle prime ore spalancò le sue porte accogliendo uffici pubblici e nuclei familiari e divenendo un centro nevralgico”, ha ricordato in riferimento all’emergenza terremoto 2009. 

“Anche in occasione delle più recenti solidarietà – ha aggiunto – da questo tempio della solidarietà sono partiti i soccorritori”.

C’è anche il finanziamento al terrorismo tra le “forme di illegalità in grado di mettere a dura prova la stabilità del sistema” su cui, ha sottolineato Toschi – è “decisa e sistematica” l’azione di contrasto della Guardia di Finanza, “preceduta da un’accurata attività di intelligence e supportata da efficaci forme di cooperazione internazionale che consentono un rapido scambio di informazioni tra i vari Paesi”.

Tra gli altri fenomeni, “evasione fiscale, contrabbando, gioco illegale, riciclaggio, infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale, traffici di esseri umani e di stupefacenti”.