ISOLA DEL GRAN SASSO – Aveva avvicinato una giovane sotto il parcheggio multipiano San Gabriele, a Isola del Gran Sasso (Teramo), e dopo averle detto che aveva dei bellissimi piedi, disse di volerle leccare i piedi e baciarla.
Con l’accusa di violenza sessuale, è stato condannato, ieri, ad un anno e 8 mesi di reclusione D.C., 29enne teramano originario di Sant’Atto.
Il caso, come riporta Il Messaggero, risale allo scorso 24 luglio: la ragazza, sua coetanea, era andata nel parcheggio per riprendere la propria auto nella pausa pranzo dal lavoro, quando il giovane le è spuntato alle spalle.
È stata una perizia psichiatrica, disposta dal Tribunale in fase di dibattimento, difensore dell’imputato è l’avvocato Stefania D’Addario, a stabilire che il 29enne, ancora detenuto per questa causa, era capace di intendere e volere al momento del fatto.
Il giovane avrebbe afferrato con forza le gambe della vittima, “impedendole così di fuggire alla presa, le tolse una scarpa e avvicinò una gamba al suo volto per baciarla fino a fotografarla con il suo cellulare nelle parti intime”, si legge sulle colonne del quotidiano abruzzese.




