L’AQUILA – Battaglia virtuale tra l’assessore provinciale alla Viabilità, Guido Quintino Liris e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, combattuta sul campo neutrale di Facebook.
Motivo della disputa è stato il comunicato stampa diffuso ieri dall’assessore, contenente critiche al Comune “per la sua completa estraneità all’evento” in riferimento al VIII Festival dei Borghi più belli d’Italia che si è tenuto da giovedì a domenica scorsi nei paesi aquilani di Navelli, Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte.
“È triste notare – aveva scritto Liris – come solo il Comune capoluogo sia fuori da questo circuito, e come sia sempre più evidente la lontananza politica e strategica rispetto agli altri Comuni del cratere”.
E senza mezze parole, sulla sua bacheca il sindaco ha risposto per le rime: “Cosa dire al Giovane Liris? (alludendo forse al Giovane Werther di Johann Wolfgang Goethe) Che egli ieri ha ‘bucato’ il convegno, dove avrebbe potuto, egli giovane rampante, imparare molto. Forse egli ha vissuto il Festival più nei momenti ricreativi e mangerecci (ottimi piatti e specialità) anziché quelli culturali e politici. Errore veniale, in fondo è così giovane!”.
“Consiglio paterno – conclude il sindaco ‘saggio’ – Io capisco che in clima pre-elettorale un ragazzo che spera di avere uno spazio cerchi visibilità, ma ricordi l’adagio: meglio tacere, anche se gli altri pensano che tu non abbia niente da dire, che parlare dimostrando agli altri che sei uno sciocchino”.
“Quando becchi Massimino in castagna …va sempre sul personale”, replica Liris.
Solo verso la fine, dopo un botta e risposta serrato il sindaco ha dato la motivazione ufficiale all’assenza del Comune a tutte le iniziative in programma: “Caro Guido, il Comune ha partecipato agli eventi ai quali è stato invitato. Ha partecipato convinto e con ruolo costruttivo. Che poi a titolo individuale e privato qualcuno di noi sia andato a fare gli spuntini come te, è altro discorso. Hai sbagliato. Secondo me devi fare come quando si fa una gaffe… Lascia stare. Anche Niccolai faceva un sacco di autogol”.
In risposta alle accuse di aver partecipato solo agli ‘spuntini’ proposti durante il Festival, Liris ammette (con ironia) di essere a dieta, per poi rispondere anche lui in maniera più ‘seria’: “Si sta sbagliando nell’avere un ruolo così marginale nella vita e nella ricostruzione del territorio circostante la città capoluogo”.





