L’AQUILA – Fast and Furious sulla A24.
Alla vista di un’autopattuglia della polizia Stradale, il conducente di un’Alfa 166 ha invertito la marcia e si è dato alla fuga percorrendo contromano ad altissima velocità la carreggiata opposta a oltre 200 chilometri all’ora.
Il personale della sottosezione dell’Aquila Ovest si è messo all’inseguimento del veicolo e alla fine è riuscito a bloccarlo. Nei guai un uomo di 33 anni della Provincia di Teramo con la patente già revocata, R.D.S., cui è stata trovata anche dell’eroina non sufficiente però a configurare il reato di detenzione ai fini di spaccio.
Tutto è cominciato alle 11.35 quando alcuni agenti da una postazione fissa di misurazione della velocità con Telelaser hanno rilevato una Alfa 166 che procedeva a 158 all’ora, oltrepassando il limite massimo imposto di 130.
Poco più avanti, dove si sarebbe provveduto alla contestazione immediata della violazione al codice della strada, alla sola vista della seconda pattuglia della Stradale il conducente dell’Alfa 166 ha effettuato un’improvvisa inversione di marcia portandosi dalla carreggiata Roma-Teramo alla carreggiata opposta Teramo-Roma per eludere il controllo.
Tentativo di fuga però bloccato dai poliziotti coordinati dal sostituto commissario Alberto Ravanetti dopo un inseguimento durato oltre 10 chilometri lungo la A24 in direzione Roma.
Il conducente non è stato in grado di esibire la patente di guida perché era stata revocata con provvedimento della prefettura di Teramo e inoltre durante la compilazione del verbale, ha dato segni di nervosismo.
Visti i precedenti penali specifici su sostanze stupefacenti, gli agenti hanno svolto una perquisizione personale, sul veicolo e poi anche all’abitazione, con l’aiuto del personale della squadra Mobile della questura di Teramo servizio Antidroga.
Trovati involucri di plastica contenenti alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina.






