ROMA – “La giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata”.
Lo si legge in una delle faq pubblicate sul sito del governo per precisare i contenuti del dpcm in vigore dal 4 maggio.






