PESCARA – Revocate le misure di custodia cautelare per Simona Pestilli, la consulente finanziaria di Montesilvano (Pescara) finita agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sui presunti prestiti truffa a 53 imprenditori in difficoltà finanziaria. La decisione è stata assunta ieri pomeriggio dal gip del tribunale di Pescara Gianluca Sarandrea, in seguito alla richiesta presentata dall’avvocato della donna, Gianluigi Tucci, nel corso dell’udienza svoltasi in mattinata.

Il gip ha disposto per Pestilli l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel corso dell’udienza, la donna aveva ammesso le sue responsabilità. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Barbara Del Bono, avrebbe promesso agli imprenditori l’ottenimento di oltre 300 milioni di euro di prestiti, attraverso un fondo inglese con sede a Nottingham, in cambio di parcelle per 330 mila euro.