CHIETI – Aveva messo su insieme al gemello una vera e propria associazione a delinquere, Paolo Carini, 43 anni di Napoli ma residente a Francavilla a Mare (Chieti), arrestato dai carabinieri di Monteprandone e agenti della squadra mobile di Ascoli.

I due si avvalevano della collaborazione di almeno altre tre persone, che procacciavano i ‘clienti’ da truffare. I due fratelli erano arrivati a farsi dare come anticipo per le ‘pratiche’ fino a 800 mila euro, in contanti, rassicurando le vittime circa il buon esito delle procedure.

A cadere nella ragnatela dei due truffatori erano imprenditori, commercianti e ristoratori che aspiravano di ottenere l’accesso a finanziamenti europei.

I due gemelli fingevano di occuparsi di pratiche specifiche per società esistenti o di nuova costituzione, utilizzando come luogo d’incontro con le vittime vari uffici aperti dal 2006 al 2010 a Forlì,, Avellino e, recentemente a Pescara.

Per gettare fumo sugli occhi e aumentare la loro credibilità, esponevano negli uffici fotografie – frutto di fotomontaggi – che li ritraevano con personaggi dello sport, dello spettacolo e della politica fino a autocelebrarsi con personaggi del calibro di Bush e di Barroso, etc.

L’uomo, posto agli arresti domiciliari, era latitante dallo scorso agosto.