SULMONA – Lo scorso fine settimana i carabinieri della stazione di Sulmona (L’Aquila), in ottemperanza a un mandato di arresto europeo, hanno tratto in arresto un donna, T.B., 53 anni, rumena ma residente ormai da diversi mesi nella città peligna.
I militari, in collaborazione con il servizio Cooperazione internazionale di polizia del ministero dell’Interno, hanno rintracciato la donna nei pressi del suo domicilio e, una volta condotta in caserma, le hanno notificato il provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Costanza in Romania che la condannava alla pena di 2 anni di reclusione per reati riguardanti l’immigrazione clandestina, falsa testimonianza e falsa identità.
Il provvedimento, attraverso il mandato di arresto europeo, è così divenuto applicabile in Italia e subito eseguito dalla stazione di Sulmona.
L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata tradotta presso l’istituto penitenziario di Teramo dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I militari hanno informato il magistrato di turno presso la Corte d’Appello dell’Aquila, in questi casi competente in materia.





