L’AQUILA – Allarme all’ospedale dell’Aquila dove alcuni pazienti hanno segnalato la presenza di una faina e di un gatto all’interno dei corridoi, secondo quanto riporta Marsicalive, esibendo una foto indicativa. L’episodio ha suscitato particolari  timori a causa della presenza della faina, animale selvatico potenzialmente portatore di malattie. A seguito di queste segnalazioni, secondo quanto riporta il sito, l’azienda sanitaria è intervenuta,attivando il dipartimento di prevenzione. Le autorità sanitarie stanno lavorando per individuare le modalità di ingresso degli animali e predisporre le necessarie precauzioni. Le indagini, secondo il sito marsicano, si concentrano ora sull’identificazione dei varchi di accesso, forse i sottotetti, che consentono agli animali di introdursi nell’edificio.

Sulla vicenda si registra una precisazione di  Asl.  “Il video della faina non è attuale e riguarda un episodio di diversi mesi fa quando l’azienda intervenne tempestivamente per affrontare e risolvere il problema con l’allontanamento di questi animali dal tetto dell’ospedale” Lo precisa il direttore del Dipartimento prevenzione della Asl 1 Abruzzo, dott. Massimo Ciuffetelli, in merito agli articoli pubblicati da alcuni organi di stampa e riguardante l’ospedale.

Per le faine, e in generale per gli animali selvatici, ci siamo attivati da tempo con un sistema di allerta”, dichiara Ciuffetelli, “che si avvale anche di trappole, per avvistarli e se possibile catturarli, provvedendo poi a liberarli ai fini dell’allontanamento” “Per quel che riguarda invece il gatto, a giudicare dal suo comportamento, sembra trattarsi di un animale abituato alla presenza umana, in cerca di cibo e calore in luoghi chiusi”. “Per i felini”, conclude Ciuffetelli, “abbiamo già delineato una procedura d’intervento e gestione che stiamo sviluppando ulteriormente negli aspetti operativi”