L’AQUILA – In attesa del Centro Alzheimer e della stabilizzazione dei precari i cui contratti sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2018, bagno di folla e lunga cerimonia ieri per l’inaugurazione della cappella per i fedeli all’interno della Residenza assistenziale per anziani (Ra) ex Onpi dell’Aquila, presieduta dal 2007 da Venanzio Gizzi.
Si tratta dell’ultimo “tassello” di una struttura, quella sociale del Comune dell’Aquila che ospita e assiste circa 160 anziani e che dispone, tra l’altro, anche di un teatro.
Un centinaio le persone intervenute, tra ospiti della struttura, personale sanitario e amministrativo, politici, amministratori, esponenti della curia e imprenditori.
“Una cerimonia semplice e toccante – ha detto il presidente Gizzi ad AbruzzoWeb – e di vera importanza per tutto il complesso che ormai è perfettamente funzionante. Abbiamo anche la prospettiva di poter raggiungere il traguardo di realizzare un centro per malati di Alzheimer, il tutto a dimostrazione che la pubblica amministrazione può funzionare ed agire nel migliore dei modi. In attesa della fondamentale stabilizzazione del personale precario”.
“L’istituzione – ha aggiunto Gizzi – ormai parte integrante della società aquilana ed abbiamo raggiunto l obiettivo di creare una ” citta della salute” dove le persone non più giovano possono trovare un vero punto di riferimento.
La cerimonia è stata celebrata dall’Arcivescovo Emerito, monsignor Giuseppe Molinari, con don Alessandro Bensi e con padre Agostino, parroco della Parrocchia San Pio X al Torrione.
Quest’ultimo ha proposto di celebrare la santa messa del sabato allargata anche alla comunità.
Per completare la cappella, mancava un crocifisso, così il presidente Gizzi, attraverso questo giornale, ha lanciato un appello affinché ci fosse una donazione.
A rispondere sono stati la ditta Silveri Srl di Roberto Junior Silveri, presente alla cerimonia con la famiglia, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale dell’Aquila, che ha donato il crocifisso, l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) dell’Aquila del presidente Ettore Barattelli, presente anch’egli, che ha donato una statua della Madonna del Rosario e tutti gli arredi.
La farmacia Sericchi & c. ha invece regalato una lampada liturgica.
Le panche in noce sono state donate dalla presidenza di Assofarm Farmacie Comunali di cui proprio Gizzi è presidente, unitamente ad Alessandro Caccia, presidente di Uniservices nonché realizzatore del Calendario della Salute.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, oltre a Gizzi, Silveri e Barattelli, anche consigliere della residenza, Domenico Ciammetti, il direttore Domenico De Nardis, l’assessore comunale Sabina Di Cosimo, il consigliere comunale Giancarlo Della Pelle, il vice presidente dell’Ance L’Aquila, Valter Rosa, il tesoriere Mauro Irti, il direttore Francesco Manni e Tommaso Faraone; il segretario Generale Assofarm, Francesco Schito, il direttore generale di Federfarma servizi, Giancarlo Esperti, il già direttore generale di Federfarma Giuseppe Impellizzeri, il presidente del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, Giuseppe Perroni, il giornalista Giorgio Flavio Pintus, il presidente dell’Università della Terza età, colonnello Francesco Laurenzi, l’ingegner Giorgio Torelli, del Provveditorato alle Opere pubbliche.
A margine dell’evento sono intervenuti il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore Carla Mannetti.





