L’AQUILA – Aumentata a 5 anni di reclusione in luogo dei tre anni e quattro mesi decisi in primo grado, la pena inflitta in appello a Valentino Cervelli, il fabbro 47enne di Barete (L’Aquila) che l’8 marzo 2021, alla guida di una Bmw, travolse e uccise sul colpo Emilio Ciammetti ex alpino di 61 anni falciato mentre attraversava la statale 80 in prossimità delle strisce pedonali. La vittima fu centrata dall’auto all’altezza del Cermone, all’Aquila, mentre andava a comprare un mazzo di fiori in occasione della festa della donna.
Dopo l’impatto, l’automobilista scappò dal luogo dell’investimento, per poi essere rintracciato in un secondo tempo dai carabinieri. L’accusa a suo carico fu quindi quella di omicidio stradale con l’aggravante dell’omissione di soccorso. Ad appesantire la posizione dell’imputato ci furono poi i risultati delle analisi delle urine, che evidenziarono tracce di droga.
Tra 90 giorni le motivazioni per esaminarle e ricorrere in Cassazione.




