PESCARA – Il comandante regionale della Guardia di finanza, generale Francesco Attardi, questa mattina, a margine della conferenza tenuta in Comune per la firma del protocollo d’intesa con il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, per la lotta all’evasione nella città adriatica, ha definito quella abruzzese una realtà effervescente e vivace e quindi da tenere sotto controllo sotto l’aspetto dell’evasione fiscale.

“Si potrebbe in apparenza parlare di una regione sopita sotto questo punto di vista, ma non è così, visto l’alto tasso di evasione che come Guardia di finanza abbiamo riscontrato con gli accertamenti svolti nel 2012, con centinaia di migliaia di persone sconosciute al fisco e altrettanti lavoratori in nero”.

Parlando delle varie realtà provinciali, il generale Attardi ha poi aggiunto: “L’Aquila e Pescara rappresentano le realtà più delicate e da tenere sotto controllo per via della ricostruzione post terremoto nel capoluogo e per il fatto che Pescara resta invece la realtà imprenditoriale più importante e dove c’è una grossa circolazione di denaro che potrebbe attirare traffici e interessi illeciti da fuori regione”.

Il generale Attardi ha poi aggiunto che la prossima settimana, nel corso di una apposita conferenza stampa che dovrebbe tenersi presso il comando regionale dell’Aquila, verranno presentati i dati relativi all’attività di controllo portata a termine nel 2012.

IL PROTOCOLLO D’INTESA

Stringere la maglie della lotta all’evasione fiscale a Pescara.

In quest’ottica rientra la stipula questa mattina di un protocollo d’intesa fra l’amministrazione comunale e le Fiamme gialle.

“L’obiettivo non è quello di vessare gli utenti, ma piuttosto – ha detto Albore Mascia – tutelare i contribuenti che, nel rispetto delle regole, pagano regolarmente i tributi”.

Il generale Attardi ha sottolineato che “l’attuale periodo di crisi ha fatto innalzare i livelli di attenzione sui temi riguardanti la tutela delle risorse dello Stato e degli enti locali. La Finanza – ha concluso il comandante regionale – non sta chiusa nel palazzo, ma oggi più che mai, in silenzio e a fari spenti, continua a lavorare per ridurre sprechi e inefficienze”.

Secondo il protocollo firmato oggi, il Comune di Pescara fornirà al comando regionale delle Fiamme gialle i nominativi o i gruppi di nominativi sui quali emergono dubbi fondati in merito alla veridicità della dichiarazione dei redditi.

I controlli saranno effettuati secondo le normative esistenti e nel pieno rispetto della privacy.

Il protocollo d’intesa avrà durata di tre anni.